Moody's pagina 12
Resta stabile l’outlook di Moody’s sulle banche spagnole. Lo ha comunicato oggi l’agenzia di rating in una nota, nella quale viene espresso l’apprezzamento per l’impegno nella “riduzione dei crediti problematici” e ribadita la fiducia per il “ritorno ad una stabilità dei profitti nel 2017 e 2018”.
Se la bolla del debito non viene fatta sgonfiare, la seconda economia al mondo potrebbe essere nuovamente declassata dall’agenzia di rating.
L’agenzia di rating Moody’s ha migliorato da “stabili” a “positive” le prospettive sul rating di Leonardo per i prossimi trimestri
Il piano di bilancio di Donald Trump conferma i timori di Moody’s circa l’insostenibilità finanziaria delle misure. Secondo l’agenzia di rating Moody’s nonostante i tanti tagli previsti alle agenzie federali, che diventano particolarmente pesanti per quella sanitaria, dell’istruzione e dell’Ambiente (EPA), come si vede bene nella figura sotto riportata, mancano le risorse per portare a termine
Rating a “A1” da “Aa3” per via delle preoccupazioni sul debito. Il ministro delle finanze cinese risponde: “Inopportuno”.
Moody’s avverte la Scozia: nel caso in cui dovesse passare il referendum per il divorzio dalla Gran Bretagna, non è escluso il rischio di un downgrade del rating sul debito a “Junk”. Un panorama, sostengono dall’agenzia di rating, che potrebbe essere favorito dall’aumento delle pressioni, già esistenti, sulle finanze pubbliche per via del calo dei
Il raggiungimento della soglia massima del debito degli Stati Uniti non avrà impatto sul rating del debito degli Stati Uniti fino a quando verranno onorati i pagamenti dei tassi di interesse. Lo afferma Moody’s, che ha cosi confermato il rating della tripla A sul debito Usa.
Taglio al rating sulla solidità patrimoniale di banca Carige da CAA1 A CAA2 da parte di Moody’s
Moody’s, così come Warren Buffett, sono convinti che la pressione dell’e-commerce continuerà a pesare sul settore retail in futuro
Il Pil dei paesi del G20 segnerà un espansione del 3% nel 2017 e nel 2018, in espansione rispetto al +2,6% del 2016.Lo sostiene Moody’s, sottolineando il contributo della crescita delle economie emergenti pari al 4,8% e dell’1,9% di quelle avanzate. Nonostante l’accelerazione prevista, l’agenzia di rating sottolinea che la crescita globale rischia di essere intaccata da “cambiamenti significativi”