Mario Draghi pagina 48
Secondo il Consiglio tedesco degli esperti economici la Bce dovrebbe ridurre rapidamente i suoi acquisti e terminare il programma prima della scadenza.
I debiti contratti e garantiti da Bankitalia sono aumentati a 432,5 miliardi: non riusciremo mai a restituire quei soldi a Germania e altri creditori.
Per il presidente della Bce affrontare la questione “è una precondizione per gli altri pilastri dell’Unione bancaria. Non c’è spazio per autocompiacersi”.
Ministro Finanze francese Le Maire, a caccia della presidenza Eurogruppo, parte per la Germania per discutere coi futuri leader del governo: Berlino chiederĂ in cambio posto di Draghi.
Il nuovo Euribor “ibrido” pone rischi per il tasso variabile. Fortunatamente grazie a Draghi interessi mutui a tasso fisso resteranno bassi ancora per molto.
La decisione di convocare e interrogare Mario Draghi, presidente della Bce, in aula davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sulla crisi delle banche italiane, potrebbe provocare un terremoto. Oppure, al contrario, potrebbe venire sminuito completamente, come un caso di “ordinaria amministrazione all’italiana”, indebolendo ulteriormente le istituzioni italiane agli occhi dei mercati e delle autorità d’Europa.Una credibilità delle
In cerca di alleanze, l’ex premier punta il dito contro le tecnocrazie riferendosi così un probabile governo guidato da Draghi dopo le elezioni.
Le dichiarazioni “dovish” Mario Draghi, governatore della Bce, sul QE stanno determinando un vero e proprio crash dei rendimenti dei bond italiani con scadenza a dieci anni scesi a 1,86% ai minimi dell’anno. Stesso trend per i corrispettivi spagnoli, scesi a 1,506%.La scorsa settimana Draghi ha confermato la decisione di portare il Qe da 60
In due anni l’implosione dei bilanci delle banche centrali mondiali provocherĂ un calo di liquiditĂ da due mila miliardi di dollari complessivi: l’effetto sui mercati.
L’Euro si riprende dalla fase di ribassi scatenata dalla strategia della Bce più accomodante del previsto comunicata da Mario Draghi. Sui mercati valutari la moneta unica risale dai minimi di tre mesi toccati la scorsa settimana (al momento fa segnare una variazione del +0,2% a quota $1,1635). Un aiuto all’euro, che si era indebolito dopo