Mario Draghi pagina 44
Li ha elencati ieri il capo economista dell’istituto di Francoforte, Peter Praet.
Per alcuni analisti, l’istituto di Francoforte potrebbe intervenire per mettere un freno al rally dell’euro. Euro/dollaro torna sotto 1,24
Draghi tenta di difendersi invano dal dollaro volutamente debole. È evidente l’impossibilità a reagire visto che il cambio eur/usd tocca $1,25.
La Bce è preoccupata dall’oscillazione dei tassi di cambio e si dice pronta a incrementare portata e durata del QE se le condizioni dovessero peggiorare.
Draghi ha detto che per la Bce è presto per cantare vittoria. Ciononostante il presidente della Bce non è riuscito a mandare un messaggio abbastanza da ‘colomba’ da invertire il trend del cross euro dollaro. L’indice del dollaro, sfavorito dai timori di una guerra commerciale a tutto campo, è sceso ai minimi dell’attuale fase ciclica.
Nessuna grande sorpresa dalla Bce: nella prima riunione dell’anno Mario Draghi ha deciso di mantenere invariati i tassi guida, che dovrebbero rimanere ai minimi storici per tutto il 2018. Al contempo la Bce ha confermato il processo di normalizzazione della politica monetaria. Il tapering continua ma nel suo comunicato la Bce, evidentemente preoccupata per la
L’euro è salito ai massimi dal 2014 ed è in rialzo del 18% dai minimi dell’anno scorso rispetto al dollaro: l’atteggiamento della Bce sarà più colomba del previsto.
Nessuna grande decisione attesa. Euro sfonda 1,24 hai massimi da tre anni: secondo S&P forza moneta costringerà Draghi a essere più da colomba.
Il programma di acquisti titoli non ha avuto nessun effetto significativo sull’andamento dell’euro. È quanto ha ribadito il numero uno della Bce, Mario Draghi, in una lettera indirizzata ai membri del Parlamento europeo.E sempre il tema valutario sarà probabilmente al centro della conferenza stampa che Draghi terrà domani, dopo la decisione della Bce su tassi
Sul Forex l’euro, che scambiava sopra l’area di 1,23 euro prima della pubblicazione dei dati macro in Eurozona, è salito fino a 1,2315 dollari, con un lieve miglioramento ma sempre in trading range rispetto ai valori che si sono visti nella seduta asiatica. La debolezza del dollaro Usa e l’attesa per la riunione della Bce