Bce metterà fine al QE in presenza di questi tre obiettivi

30 Gennaio 2018, di Mariangela Tessa

Continua il dibattito all’interno della Bce sul momento più appropriato per mettere fine al QE. A questo proposito, ieri, Peter Praet, capo economista e componente del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, intervenendo a un evento a Bruxelles, ha fatto sapere che programma di acquisti netti di titoli della Banca Centrale Europea,  si concluderà quando il Consiglio direttivo riterrà che siano in piedi tre criteri chiave sulla convergenza dell’inflazione verso i valori obiettivo.

“una volta che il Consiglio direttivo giudica che i tre criteri per un aggiustamento sostenuto (dell‘inflazione) sono stati soddisfatti, gli acquisti netti di asset termineranno, in linea con la nostra guidance”.

In particolare, il primo criterio è costituito da una dinamica di inflazione diretta ad avvicinarsi al 2% sul medio termine. Il secondo invece è rappresentato dalla fiducia sulle elevate probabilità che si produca questa convergenza. Ultimo, la resilienza di questa risalita inflazionistica e la sua capacità di tenuta anche in assenza di stimoli monetari.

Praet ha tuttavia spiegato che anche quando deciderà di interrompere gli acquisti di nuovi titoli, l’istituto di Francoforte continuerà a reinvestire i proventi dei bond già acquistati giunti a maturazione. E queste operazioni di reinvestimento, che a loro volta sostengono l’inflazione, proseguiranno ben oltre lo stop agli acquisti netti.