Mario Draghi pagina 153
Tra il 2011 e il 2012 Draghi comprò nel nostro paese la fetta di titoli maggiore tra i beneficiari dell’Omt, il programma di acquisto di bond lanciato all’apice della crisi dall’istituto di Francoforte.
Il Congresso Usa sta lavorando a un disegno di legge che costringa Francoforte a impegnarsi seriamente per impedire a societa’ e banche iraniane di condurre transazioni in euro e bypassare le sanzioni.
Focus sul livello a quota 1.3400, sia come supporto statico e dinamico; una sua tenuta o un superamento di 1.3435 potrebbero portare a rinnovati tentativi verso 1.3460. Il test per la discesa. Grafico orario euro/dollaro.
Collocati 886 milioni di euro di debito a tre mesi. Domanda 4,8 volte pari all’offerta. Rendimenti in calo rispetto all’emissione precedente. Proposta taglia debito di Mediobanca: usare l’oro di Bankitalia.
Euro/dollaro (grafico). Difficile la possibilità di sfruttare rotture di livelli dinamici per ingressi a rialzo o ribasso. Come fare trading sui principali rapporti di cambio in base all’analisi tecnica.
La previsione di Lars Seier Christensen, co-amministratore delegato della banca danese Saxo Bank. Il recente balzo della moneta “è illusorio”. Quando la Francia entrerà nel pieno della crisi, sarà finita.
Bancari sotto pressione, balza TI Media. BTP sotto pressione, differenziale tassi con Bund a 10 anni sale a 277. Sconta indecisione esito elettorale. Domenica si vota. Alert Fitch su Gran Bretagna. Allarme debito Spagna: cresce di 146 miliardi. Draghi: nessuna miglioramento per l’economia reale.
Nessun segnale di miglioramento nell’economia reale: “Siamo entrati nel 2013 in un contesto più stabile grazie alle riforme concertate tra i governi e istituzioni europee”. Ma servono altri sforzi considerevoli. [SEGUI LIVE]
Qual è il mercato più attraente: l’Europa o gli Stati Uniti? Cina: la bolla sul mercato del credito esploderà? Cosa farà la borsa giapponese? Opinione di Azzurra Zaglio (Morningstar)
Il numero uno della Bundesbank Jens Weidmann mette le cose in chiaro: un rialzo della moneta unica non e’ sufficiente per giustificare una riduzione dei tassi di interesse. I tassi di cambio? In linea con le previsioni economiche.