Bce: da Usa pressioni per imporre sanzioni anti Iran

21 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il Congresso americano vuole imporre nuove sanzioni contro l’Iran per ostacolare la Repubblica Islamica, intenta a mandare avanti il suo controverso programma di arricchimento dell’uranio che potrebbe dare a Teheran la capacita’ di progettare armi nucleari.

Fin qui nulla di nuovo. Ma c’e’ un dettaglio in piu’, questa volta. A essere preso di mira e’ il sistema di pagamenti della Banca Centrale Europea, colpevole di aver facilitato e saldato versamenti bancari dell’Iran da e verso l’estero.

Il disegno di legge fa parte di un pacchetto di misure studiato per mettere pressioni sulla Bce e spingerla a fare di piu’ per evitare che le societa’ e banche iraniane utilizzino i sistemi di pagamento Target2 per condurre operazioni in euro.

Il sistema centralizzato Target e’ in grado di regolare gli squilibri della bilancia dei pagamenti dei paesi facenti parte della Ue. L’obiettivo della legge, che potrebbe entrare in vigore gia’ dalla prossima settimana, e’ quello di eliminare qualsiasi scappatoia alle sanzioni finanziarie imposte negli ultimi 18 mesi con lo scopo dichiarato di rallentare i lavori nei siti nucleari della Repubblica Islamica.

Le sanzioni precedenti hanno reso estremamente dura la vita dell’Iran, che fa fatica a fare affari e condurre operazioni extra frontaliere in dollari Usa.

In altri paesi e con altre monete, invece, le attivita’ petrolifere iraniane incontrano meno ostacoli.