Mario Draghi pagina 101
E’ il risultato delle parole del governatore della Bce, Mario Draghi, che la scorsa settimana ha fatto capire che nella riunione di dicembre ci sarĂ nuova iniezione di liquiditĂ per contrastare il pericolo deflazione.
L’annuncio fatto oggi dal presidente della Bce, Mario Draghi, di nuovi ulteriori misure di politica accomodante per combattere il pericolo della deflazione non convince Jens Weidmann, presidente della Bundesbank e consigliere della Bce.“Non dovremmo dimenticare che le misure di politica monetaria gia’ intraprese hanno bisogno di tempo per farsi sentire pienamente sull’economia” ha detto Weidmann,
Banche italiane in preda alle vendite in Borsa. Pesano le parole ultra accomodanti di Draghi. Unicredit lascia sul campo quasi due punti percentuali, con Barclays che cita una debolezza patrimoniale e bassi ritorni. Male fanno anche Mediobanca e Intesa Sanpaolo. L’indice settoriale cede l’1,3%.“Le parole ultra accomodanti di Draghi – dice Vincenzo Longo di IG
“Faremo il possibile per aumentare l’inflazione il piĂą velocemente possibile”.
Report tedesco: Draghi dica basta al piano di Quantitative Easing. Allo stesso tempo fonti riportano che l’istituto starebbe pensando a un “QE locale”.
Il banchiere si difende: “Sbagliato dare la colpa alla Banca centrale europea per l’austerity sofferta dai paesi salvati con i bailout”. Ma si leva la protesta di un parlamentare irlandese.
Partenza col segno piĂą per il mercato azionario Usa, in una giornata priva di indicazioni macro. Occhi su Macy’s che ha lanciato nuovo profit warning.
Il banchiere ha parlato da Londra, in occasione di un forum organizzato dalla Bank of England. Appello per una Unione bancaria in Eurozona.
Eppure l’indebolimento dell’euro ha permesso alla Borsa di Francoforte di uscire dal mercato orso e assistere al ritorno dei rialzisti. Occhio alle indicazioni di analisi tecnica.
ROMA (WSI) – Allarme sul piano QE della Bce.Tre cause legali contro il Quantitative Easing sono state depositate presso la Corte Costituzionale tedesca.  Sotto accusa, secondo Bloomberg, ci sarebbero gli acquisti di bond corporate e di titoli governativi che la Banca centrale europea di Mario Draghi ha lanciato all’inizio dell’anno.