Legge di Bilancio pagina 71
Ue “orientata in senso positivo, in attesa di valutare l’impatto delle riforme”.
Tagli sono insostenibili, secondo il sindaco di Torino e presidente dell’ANCI, Piero Fassino.
Confcommercio: manovra “troppo timida sia nei tagli della spesa che nella riduzione delle tasse”. Rischio 7,3 miliardi di nuove imposte.
Salite al 20% dall’11%. “Risparmio non può essere considerato come rendita”, per il presidente dell’Ania, Aldo Minucci in audizione alla Camera.
Su pressione di Bruxelles, che ha rilevato “deviazione significativa” dai vincoli europei, l’Italia ha aumentato a oltre 0,3 da 0,1 punti di Pil la correzione del saldo strutturale.
“Non trattiamo con i sindacati”, ha detto il premier. “Forse è arrivato in Italia il momento che ciascuno torni a fare il suo mestiere”.
L’Italia ha deciso di intraprendere “una deviazione significativa” dal percorso di avvicinamento per l’obiettivo di bilancio al 2015.
Entro fine anno pubblicati tutti i dati sulle spese delle amministrazioni. Cisl: Tfr in busta paga sarà “tomba della previdenza integrativa”.
Chiarito punto contestato del Mef: si tratta di 800 mila persone (Inps-Inpdap). Per gli altri 15 milioni di pensioanti tutto resterà come prima.
La norma prevista dalla Legge di Stabilità scatterebbe dal 1 gennaio 2015. Associazioni consumatori sul piede di guerra: “l’ennesima beffa ai danni dei pensionati”.