Inflazione pagina 91
Resta confermata nel mese di ottobre l‘inflazione in Cina, che si è confermata al 2,5% su anno, un risultato leggermente superiore alle stime di alcuni analisti che indicavano il 2,4 per cento e sullo stesso livello di settembre. Su mese i prezzi sono saliti dello 0,2 per cento.
Stabile nell’area Ocse l’inflazione annuale a settembre, pari al 2,9 per cento. Al netto di energia e alimenti, l’indice dei prezzi al consumo sale del 2,3% dal 2,1% di agosto. In Italia il dato registra un rallentamento passando dall’1,6 per cento all’1,4%.
Le previsioni degli esperti sulla riunione della banca centrale Usa. Goldman Sachs: rialzi tassi superiore alle attese
L’inflazione turca in crescita su base annua del 25% in ottobre, al massimo da 15 anni il che dimostra l’impatto sostenuto di una crisi valutaria sull’economia in generale.Mese su mese, i prezzi al consumo sono saliti del 2,67%, i dati dell’Istituto statistico turco hanno mostrato un aumento superiore al 2,0% previsto in un sondaggio Reuters.
Inflazione in aumento su base annua ad ottobre nell’Ue secondo la stima flash di Eurostat. Il tasso annuale tocca quota 2,2% dopo il 2,1% del mese precedente. Al netto dell’energia, il tasso di inflazione risulterebbe stabile all’1,3 per cento.
Rimane invariato a ottobre 2018 l’indice nazionale dei prezzi al consumo che al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile mentre cresce dell’1,6% su base annua (da +1,4% di settembre). Lo rende noto l’Istat nelle sue stime preliminari.La leggera ripresa dell’inflazione – dice l’istituto – si deve principalmente all’impennata dei prezzi dei
Sale ma meno delle stime l‘inflazione in Francia. Nel mese di ottobre, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento mensile dello 0,1% contro lo 0,2% atteso dal mercato. È quanto emerge dalle stime preliminari diffuse oggi dall’Insee. Su base annua l’inflazione si è attestata a +2,2% contro il 2,3% stimato dai mercati.
Nessuna sorpresa dalla politica monetaria giapponese. La Banca del Giappone ha confermato lo status quo della sua politica monetaria ultra-accomodante e, allo stesso tempo, ha tagliato le previsioni di inflazione. Il consiglio ha votato con sette voti favorevoli e 2 contrari per mantenere i tassi a -0,1% e l’obiettivo per il rendimento dei titoli di Stato giapponesi
Salgono oltre le attese i prezzi alla produzione in Germania. Secondo i dati diffusi dall‘ufficio di statistica Destatis, nel mese di settembre i prezzi sono cresciuti dello 0,5% nella variazione mensile e del 3,2% annuale Le attese erano per una crescita più contenuta rispettivamente dello 0,3% e del 2,9 per cento.
Accelera l’inflazione in Giappone nel mese di settembre, che si attesta così all’1%, la metà dell’obiettivo del 2% della banca centrale giapponese. Il dato è in linea con le stime del mercato.