Inflazione pagina 73
Accelera nel mese di dicembre l’inflazione in Giappone. Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, nel mese di dicembre l’indice dei prezzi al consumo (CPI) ha registrato un incremento dello 0,8% su anno, rispetto al +0,5% di novembre. Il dato su base mensile registra un aumento dello 0,1%.Â
Se nel 2019 l’inflazione media è salita allo 0,6%, ciò significa che è costata ad una famiglia tipo +185 euro su base annua, mentre un nucleo con due figli, per effetto dell’aumento dei prezzi, ha speso +243 euro su base annua. I calcoli li esegue il Codacons. “Il dimezzamento dell’inflazione è dovuto alla grave crisi dei consumi da
Accelera il tasso di inflazione nel mese di dicembre nella zona euro che, su base annuale, si è attestato all’1,3% dall’1% a novembre. Lo conferma Eurostat, ricordando che un anno prima era all’1,5%.  Tassi piu’ bassi in Portogallo (0,4%), Italia (0,5% dopo 0,2% a novembre) e Cipro (0,7%).A dicembre, il contributo maggiore al tasso d’inflazione
A dicembre 2019 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dello 0,5% su base annua (in ripresa da +0,2% del mese precedente).Così l’Istat che conferma la stima preliminare. L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al
A dicembre l’inflazione tedesca è salita dello 0,5% su mese e dell’1,5% su anno, secondo i dati definitivi diffusi oggi, che confermano i dati preliminari. A livello armonizzato, cioè considerando anche saldi e sconti, i prezzi al consumo sono saliti dello 0,6% su mese e dell’1,5% su anno.
L’indice dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti è aumentato dello 0,1% su base mensile a dicembre, con una variazione annua dell’1,3% (in aumento dal +1,1% segnato il mese precedente). Il dato risulta al di sotto della previsione degli economisti sondati da Reuters (+0,2%). La variazione mensile de PPI core, che esclude le componenti più
Accelera l’inflazione in Francia. A dicembre l’indice dei prezzi al consumo ha segnato un aumento dello 0,4% su base mensile e dell’1,5% su base annua in accelerazione rispetto alla lettura di novembre (+0,1% mensile e dell’1% tendenziale). Lo ha reso noto l’istituto nazionale di statistica francese Insee che ha confermato la stima preliminare relativamente al
Si raffreddano i prezzi in Spagna. Nel mese dicembre – secondo i dati dell’istituto di statistica INE – l’indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,1% su base mensile, pari alle attese ma inferiore alla rilevazione precedente (+0,2%). Su base annua l’indice è cresciuto dello 0,8%.
Accelera a novembre l’inflazione nell’area Ocse che segna l’1,8% dall’1,6% del precedente mese di ottobre.Guardando all’andamento nei maggiori Paesi industrializzati, si registra un aumento dell’inflazione in Canada (2,2% dall’1,9%), negli Usa (2,1% dall’1,8%), Giappone (0,5% dallo 0,2%) e Francia (1% dallo 0,8%). Stabile invece l’inflazione nel Regno Unito (1,5%), Germania (1,1%) e Italia (0,2%).
Resta fermo al 4,5% il tasso d’inflazione in Cina nel mese di dicembre. Il dato comunicato dall’Ufficio nazionale di Statistica di Pechino, si conferma sullo stesso livello di novembre, in aumento del 3,8% in ottobre.