Inflazione pagina 110
Nel mese di ottobre 2017 cala l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi.
Rallenta il passo nel mese di ottobre l’inflazione tedesca. Secondo i dati preliminari di Destatis, l’indice dei prezzi al consumo ha segnato una crescita dell’1,6% contro l’1,8% di settembre, Su base congiunturale i prezzi sono rimasti invariati. Si tratta di dati inferiori alle attese.
Negli Stati Uniti sale dello 0,4% mensile a settembre il dato Pce (personal consumption expenditures price index), ovvero la misura preferita dalla Federal Reserve per calcolare l’inflazione. La crescita è stata superiore alle attese. Su base annuale, ovvero rispetto al settembre 2016, il dato è salito dell’1,6%, sotto il 2% considerato ottimale dalla Federal Reserve.
MADRID (WSI) – Aumenta ad ottobre la stima dell’inflazione preliminare della Spagna che segna +1,7% su base annua sotto le stime di agosto pari a 1,88% in crescita dello 0,6% su base mensile. Il dato è in crescita dello 0,9% su base mensile l’indice dei prezzi al consumo nazionale e dell’1,6% su base annua.
Nonostante l’aumento mensile, resta ferma all’1,5% l’inflazione in settembre. Secondo i dati Eurostat, l’indice è cresciuta dello 0,4% mensile e dell’1,5% su anno, lo stesso livello tendenziale registrato ad agosto. L’inflazione annuale dell’intera Unione europea è invece all’1,8%, in crescita dall’1,7% di agostoI tassi annui più bassi sono stati registrati a Cipro (0,1%), Irlanda (0,2%)
L’inflazione rallenta in Cina. Secondo i dati resi noti dall’Ufficio Nazionale delle Statistiche, nel mese di settembre l’indice dei prezzi al consumo è aumentato del 1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dopo un guadagno dell’1,8% di agosto. La frenata è attribuibile in buona parte alla debolezza dei prezzi dei generi alimentari. Su base mensile i prezzi al consumo
In calo l’inflazione su base mensile mentre aumenta su base annua secondo quanto rende noto l’Istat.
Negli Stati Uniti i commentatori di mercato hanno iniziato a preoccuparsi per l’andamento macro dei prezzi al consumo. Il valore degli alimentari, in particolare, sta crescendo progressivamente nella prima economia al mondo e la stessa Federal Reserve ha ammesso che questa è la componente più rilevante quando si tratta di stimare l’andamento dei prezzi al consumo.
Non lasciano sorpresi i dati sull’inflazione in Germania a settembre. Il tasso ha confermato le stime degli analisti e si è attestato sull’1,8% su base annua. Su base mensile, l‘indice dei prezzi al consumo ha visto un aumento dello 0,1% rispetto ad agosto, in linea con la lettura precedente. I dati sull’inflazione sono stati resi
L’indice dei prezzi alla produzione PPI è salito dello 0,4% a settembre negli Stati Uniti, in linea con le attese di mercato. Il tasso annuo di inflazione all’ingrosso ha raggiunto il 2,6%, i massimi di cinque anni e mezzo (da febbraio 2012). L’indice PPI dell’inflazione ‘core’ – misuratore che gli economisti prediligono perché depurato dalle