La Fed è avvisata: l’inflazione sta per ritornare. La prova in un grafico

13 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Negli Stati Uniti i commentatori di mercato hanno iniziato a preoccuparsi per l’andamento macro dei prezzi al consumo. Il valore degli alimentari, in particolare, sta crescendo progressivamente nella prima economia al mondo e la stessa Federal Reserve ha ammesso che questa è la componente più rilevante quando si tratta di stimare l’andamento dei prezzi al consumo. Di solito la banca centrale si serve dell’indice di inflazione ‘core’ (depurato quindi da elementi volatili come cibo ed energia) per fare le sue stime, ma ultimamente sono gli alimentari a essersi rivelati più attendibili per conoscere le aspettative future.

Sapere dove andrà l’inflazione è fondamentale per prevedere quali saranno le prossime mosse della banca centrale americana. Il trend rialzista è evidente: la componente Food and Beverage dell’inflazione ha violato con decisione al rialzo una figura discendente (vedi linee blu nel grafico sotto) e si appresta a testare la parte alta della fascia triangolare discendente a più lungo termine, indicata dalle linee viola. Significa che il dollaro Usa, che da inizio anno ha perso il 10%, è destinato a risalire la china e che ci saranno scossoni anche nel mercato obbligazionario. Come aveva sottolineato Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos, già tempo addietro, con il ritorno dell’inflazione tornerà anche l’appeal dei bond, che “avranno nuova vita”.