Inflazione pagina 108
Mentre il Paese è in default e fronteggia l’iper inflazione, il presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha annunciato in televisione domenica 3 dicembre il lancio di una criptovaluta legata al petrolio, che si chiamerà “Petro”, per aggirare le sanzioni imposte dalla comunità internazionale. Il ricorso alla moneta virtuale è visto anche come un modo per
Lieve accelerazione a ottobre dell‘inflazione in Giappone. I prezzi al consumo, esclusi i prodotti freschi, sono aumentati dello 0,8% su base annuale in crescita rispetto allo 0,7% del mese precedente.Lo ha dichiarato il ministero degli Interni nipponico. I dati sono in linea con le previsioni degli analisti.Tuttavia, escludendo anche i prezzi dell’energia, i prezzi al
Sotto le attese l’inflazione dell’eurozona nel mese di novembre secondo la stima preliminare.
In calo i prezzi al consumo a novembre secondo le stime preliminari rese note dall’Istat.
Inflazione spagnola ferma all’1,6% nel mese di novembre. È quanto emerge dai dati preliminari dell’Ine, secondo cui l’incremento mensile è stato dello 0,4% su base mensile. A ottobre i prezzi al consumo avevano segnato el stesse variazioni.
Nel 2017 l’inflazione italiana dovrebbe attestarsi all’1,2%. Lo stima l’Istat nel nuovo quadro di previsione 2017-2018. Tale incremento – rivela l’istituto di statistica – rappresenta il primo rialzo significativo della dinamica dei prezzi, rimasta stazionaria negli ultimi tre anni. Nel 2018 la variazione dei prezzi si manterrà su un livello analogo.
Il governo del Giappone ha tagliato le previsioni a lungo termine sull’indice dei prezzi al consumo, portandolo dal 2 all’1,5%. Lo rivelano fonti citate da Reuters. Il governo giapponese si sta impegnando a tagliare anche le stime sul prodotto interno lordo a medio-lungo termine, nel suo rapporto di prospettiva a gennaio, per tenere conto di
Il numero uno della bce ha spiegato che con la ripresa economica “ora è il momento giusto perché l’area euro affronti altre sfide sulla stabilità”.
Scende ad ottobre l’inflazione nell’area euro secondo l’Eurostat.
L’indice dei prezzi al consumo è cresciuto in linea con le attese negli Stati Uniti, raggiungendo quota 2% sull’anno nel mese di ottobre, mentre l’aumento è di 0,1 punti rispetto al mese precedente. A settembre il dato Cpi di settembre era stato a quota +2,2%. I prezzi del cibo sono rimasti invariati dopo essere aumentati