Draghi: “Ora l’area euro deve affrontare altre sfide sulla stabilità”

17 Novembre 2017, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – “Non siamo ancora ad un punto in cui la ripresa dell’inflazione sia in grado di autosostenersi senza la nostra politica accomodante”. Così il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo ad un convegno a Francoforte in ci ha affermato che nell’area euro “non abbiamo ancora assistito ad un aggiustamento sostenuto della dinamica di inflazione”.

“Dal punto di vista della politica monetaria il nostro compito non è finito”.

Tuttavia il numero uno della banca centrale europea ha spiegato che con la ripresa economica che prosegue “ora è il momento giusto perché l’area euro affronti altre sfide sulla stabilità”.

“Significa mettere attivamente le nostre case in ordine e costruire dei margini di manovra per il futuro, non aspettare che sia la crescita a ridurre gradualmente il debito. Significa attuare riforme strutturali che consentano alle nostre economie di convergere verso tassi di crescita più elevati sul lungo termine. E significa affrontare le lacune che persistono nell’architettura istituzionale della nostra unione monetaria“.