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Soggette all’influenza politica e non adeguate al mercato. “Tendono a mostrare livelli di capitale piu’ bassi e qualita’ degli attivi piu’ debole rispetto alla media di sistema”.
Allarme sul debito pubblico: resta “vulnerabile a una perdita di fiducia del mercato” e al “contagio finanziario”.
Tensioni geopolitiche si aggiungono a problemi già esistenti, come la deflazione. Compressione prezzi sotto lo zero vorrebbe dire addio crescita.
Parla Daniel Gros, l’economista tedesco già consulente dell’Fmi e della Commissione Ue. “Il mega piano Ue da 300 miliardi? Non arriverà mai”.
È un “falso dibattito” perché quest’anno il risanamento dei conti pubblici nell’Area Euro si è limitato allo 0,3% del Pil.
Per la vicenda dell’arbitrato tra l’uomo d’affari Tapie (pagato con 400 milioni) e la banca Crédit Lyonnais, all’epoca in cui lei era ministro delle Finanze in Francia.
Con due decenni di crescita alle spalle, risorse non utilizzate, popolazione giovane e una classe media in espansione i paesi alla conquista del 21°secolo.
L’istituto di Washington taglia le stime sul Pil 2014 a +0,3%, il valore più basso fra le economie avanzate. Nella foto: Christine Lagarde, direttore Fmi
Rischio che si formi circolo vizioso disoccupazione – debito. Lagarde: “Europa faccia presto”. Ucraina, Pil rivisto a -6,5%.
Draghi dovrebbe seguire l’esempio della Federal Reserve, secondo il Fondo Monetario.