FMI pagina 24
Avvertimento su nazionalismi e Brexit. Ma anche sulla violenta instabilità che colpisce diverse aree nel mondo, e che sta scatenando la crisi dei migranti.
ROMA (WSI) – L’Fmi ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita del Pil globale.L’istituzione di Washington prevede ora un rialzo del Pil, nel 2016, a un tasso annuo +3,2%, inferiore dello 0,2% rispetto alle stime di gennaio e dello 0,4% rispetto a quelle di ottobre. Per il 2017, si prevede una crescita del prodotto
Crescono timori sul fatto che ciò possa verificarsi nel giro di cinque anni. Non è ben chiaro l’impatto che avrà sul resto del mondo finanziario ed economico.
Insomma, peggio va, meglio è, per l’organizzazione di Washington. È la stessa direttrice generale del fondo a spiegarne i motivi.
Una fuga di capitali a livelli “monstre” negli ultimi cinque anni. Investitori scappano a gambe levate dagli emergenti. In Europa meno tasse sul lavoro. Ancora spazi per riforme strutturali.
Il numero uno del Fondo Monetario Internazionale ha anche avvertito che “i rischi al ribasso rimangono e probabilmente sono aumentati”. Lodata la Bce di Mario Draghi…
Il numero uno del Fondo Monetario Internazionale invita i governi di tutto il mondo a preparare piani di emergenza
È quanto emerge da scottanti rivelazioni di Wikileaks: riportata conversazione tra due funzionari del fondo di Washington. Pronti a un’altra estate rovente in Eurozona?
Il mea culpa in un documento diffuso oggi. A rompere il legame tra i due fattori sono i tassi di interesse, mai stati cosi bassi nella storia.
Parla il numero due David Lipton. Attenzione a non ritirare troppo presto gli stimoli monetari.Nel 2016 “mercato azionario globale ha perso oltre $6 trilioni ($6.500 miliardi, pari all’8,5% del Pil globale).