Fisco e Tasse pagina 58
“Sull’Iva siamo già intervenuti. Con il decreto Rilancio abbiamo cancellato per sempre gli aumenti previsti dalle famose clausole di salvaguardia, risparmiando agli italiani una stangata da 20 miliardi di euro nel 2021 e da 27 miliardi l’anno successivo”: è quanto ha affermato il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani (Pd), in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.
“Appare non più rinviabile un intervento in materia fiscale che riduca, per quanto possibile, le aliquote sui redditi dei dipendenti ed anche dei pensionati che, pur essendo fuori dal circuito produttivo, frequentemente sostengono le generazioni più giovani, oltreché le imposizioni gravanti sulle imprese alle quali sono affidate le concrete speranze di un rilancio del Paese”:
La riduzione dell’Iva è una misura estremamente costosa, che non convince nĂ© Pd nĂ© Iv; Conte ammette: è “costosa”, ma l’ipotesi resta sul tavolo
Il governatore della Banca d’Italia non ha accolto con particolare favore l’ipotesi, oggetto di valutazione da parte del governo, di una possibile riduzione dell’Iva: “Serve una visione complessiva” e “non imposta per imposta” è stata la risposta di Visco, intervenuto online a un evento ai Lincei.In merito ai problemi più profondi del sistema fiscale italiano
Via ai primi dati dagli Isa, i nuovi indicatori statistici per la valutazione dell’affidabilità fiscale di imprese e lavoratori autonomi
Nei primi quattro mesi del 2020, le entrate tributarie e contributive evidenziano nel complesso una diminuzione del 2,6% (-5.496 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo dell’anno 2019.Lo rivela il MEF secondo cui il dato tiene conto della variazione negativa del 3,1% (-4.133 milioni di euro) delle entrate tributarie e della diminuzione delle entrate contributive dell’1,8% (-1.363
Gli emendamenti al decreto rilancio presentati dalla maggioranza estendono il superbonus al 110% anche alle seconde case e fino al 2022.
Nel periodo gennaio-aprile 2020, le entrate tributarie erariali – accertate in base al criterio della competenza giuridica- ammontano a 123.730 milioni di euro, segnando una riduzione di 5.651 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-4,4%).Così comunica il MEF secondo cui la variazione negativa riflette le misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza
“Il 2020 era l’anno in cui prevedevamo un recupero delle attività del 3% ed invece ora prevediamo che si possa arrivare ad un -20%”.Così l’Ance nel corso di un’audizione alla Commissione bilancio della Camera sul Decreto rilancio. L’associazione dei costruttori inoltre fa un appello al governo affinchè estenda a tutto il 2023 l’applicazione del superbonus
Si chiude il giallo sul bonus professionisti, iscritti alle casse private, che il Dl rilancio sembrava aver escluso da nuove indennitĂ dopo quella di marzo