Evasione fiscale pagina 20
Gian Luca Apolloni è ritenuto intermediario chiave nella costruzione di 200 società di copertura: le indagini sono scattate dopo il caso Panama Papers
Mentre il governo studia come cambiarlo, la Cassazione stabilisce che il redditometro non viola la privacy del contribuente.
La rottamazione piace ma per piccoli importi: i grandi evasori, quelli che hanno debito con il fisco molto alti, che superano i 100mila euro non pagano.
Oltre 200 mila le casseforti offshore create dal 1977 al 2015 dallo studio di Panama City e che rese note hanno dato vita ad un vero e proprio scandalo a livello internazionale.
Nel mirino transazioni finanziarie, in gergo chiamate cum-ex costate ai contribuenti tedeschi più di 10 miliardi di euro.
Anche i lavoratori dipendenti evadono, secondo quanto riporta la Fondazione nazionale dei commercialisti.
La ricchezza degli High Net Worth Individual, i paperoni che hanno investito almeno un milione di dollari nel 2017, ha superato per la prima volta i $70 mila miliardi.
Tesori offshore di valore da 1,5 fino a 10 miliardi di dollari americani, e una serie di società cassaforte collegate a partiti politici italiani: nuovi capitoli dello scandalo Panama Papers.
Ammonta a due miliardi e 300 milioni di euro, più di due milioni a testa, la cifra sottratta al fisco da mille grandi evasori scoperti dalla Guardia di Finanza in 17 mesi di tempo, ossia dal 1 gennaio del 2017 al 31 maggio di quest’anno.I finanzieri hanno anche individuato quasi 13mila evasori totali e contestato 23mila reati
Cresce nel mese di maggio l’evasione fiscale. Lo scorso mese l’imponibile evaso in Italia è cresciuto del 4,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con punte record nel nord dove ha raggiunto il 6,5%. La stima è stata effettuata dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche “Antonella Di Benedetto” di Krls Network of Business Ethics per