Donald Trump pagina 157
Ex direttore della Cia, Michael Hayden: “Sarebbe legittimo rifiutare i suoi ordini”
Domani il grande appuntamento delle primarie Usa: Trump in testa in Georgia e Tennessee, Cruz in Texas. La Clinton favorita negli stati del Sud sul Sanders
La vittoria assume una valenza ancora maggiore se si pensa che prima d’ora il magnate miliardario non era mai riuscito ad andare sopra il 35%. Attesa per “super martedì”.
Trump: “I prossimi due mesi saranno fantastici. E forse non serviranno nemmeno, perché vinceremo la nomination prima”
Donald Trump vince con oltre il 30% le primarie in South Carolina dopo il successo in New Hampshire
Big di Wall Street tremano. La minaccia dei candidati anti establishment è seria. Disfatta senza appello per Hillary Clinton, indietro di 20 punti.
In una campagna elettorale che si è già dimostrata imprevedibile (ma deludente) il miliardario ex sindaco di New York sta seriamente pensando di scendere in campo.
Il candidato repubblicano texano trionfante: “L’Iowa ha parlato. Ha mostrato che la nomination repubblicana e il prossimo presidente degli Stati Uniti non saranno decisi dai media, da Washington e dalle lobby, ma dal popolo”.
Chi vince in Iowa, “non è detto che vinca nel resto del paese”. A sottolinearlo Arthur Sanders, insegnante di scienze politiche alla Drake Universities di Des Moines.
Un’assenza che è stata oggetto di scherno da parte di Ted Cruz che ha aperto il dibattito con una battuta: “se mi fate ancora una domanda importante, lascio il palco”.