Debito pubblico pagina 225
Molti cittadini italiani – la maggioranza – si sentirĂ sfruttata. Ma non avrebbe dovuto scendere, viste le manovre di lacrime e sangue? Guarda grafico, con i governi che hanno contribuito al buco delle casse dello stato, da Andreotti a Craxi, ad Amato, Prodi, Berlusconi.
Grazie a una sentenza della Cassazione, gli istituti di credito hanno l’obbligo di giustificare ai consumatori il rifiuto di un prestito personale. L’analisi di Super Money
Il leader della coalizione di centro sinistra e il favorito per vincere le prossime elezioni ha lasciato la porta aperta alla possibilita’ di privatizzare alcune delle societa’ a partecipazione pubblica simbolo del paese. Finmeccanica esclusa.
L’allarme di Caritas: quasi un terzo dei bambini in Grecia, Irlanda, Portogallo, Italia e Spagna sono stati spinti sull’orlo della povertĂ a causa delle misure di austeritĂ assunte per ridurre il debito pubblico. La generazione perduta non e’ solo una.
Fiscal Compact: come vale per l’Italia, anche la Germania dovrĂ ridurre il suo debito di un 1/20 all’anno per tornare al 60% del Pil. Sul lungo termine situazione sostenibilita’ di bilancio peggiore della nostra. L’opinione di Giuseppe Cirillo
Quattro cittadini su dieci non arrivano alla fine del mese. Non hanno i soldi per comprare i beni di prima necessita’. E’ il tasso piu’ alto mai registrato nel paese e il piu’ alto di sempre in Europa per il periodo ottobre-dicembre.
Secondo le stime l’inflazione scendera’ sotto il 2% nei prossimi mesi. Debolezza economica tendera’ a prevalere a inizio 2013, poi lento recupero. Per combattere disoccupazione “rimuovere le rigiditĂ ” sulla determinazione dei salari. Pil Eurozona peggiore da quasi quattro anni.
L’ingiustizia è stata l’imposizione di un’unica moneta a due differenti economie: quelle centrali e forti e quelle dei Paesi deboli e periferici, come Italia e Spagna. Indebitamento italiano? Non è il vero problema, anche perchè è possibile una sua cancellazione. Opinione di Paolo Becchi e Loretta Napoleoni.
Tesoro: incassati 23,7 miliardi, 4 solo per la prima casa. Interessati 25,8 milioni di contribuenti. Per gli alberghi costata 80% in piĂą rispetto all’Ici. A rischio chiusura centinaia se non migliaia di hotel.
La riduzione del costo del lavoro, dopo il memorandum della troika e la diminuzione di fatto dei diritti per i lavoratori, avvantaggia i grossi nomi che entrano nel paese per investire. Salari bulgari e mercato dai prezzi milanesi.