Debito pubblico pagina 120
“Gli investitori sembrano scommettere sul fatto che i cittadini di Italia, Spagna e Francia ignoreranno Atene e continueranno ad accettare l’austerity”.
Sarebbe prima volta in oltre 10 anni. S&P sta prendendo in seria considerazione declassamento della qualità creditizia. Rublo giù.
Nel 2014, anno dell’uscita dal tunnel, emissioni -1%. Allungata vita debito pubblico. Netto aumento della liquidità sul secondario.
È un mercato da $555 mila miliardi per effetto dei tassi di interesse. Le banche hanno scommesso un ammontare pari a sei volte il Pil mondiale.
Le statistiche diffuse da l’Institute of International Finance (IIF) mostrano un peggioramento della situazione globale, definita come “preoccupante”.
Leader Ue avevano chiesto che costituzione fondo da 315 miliardi, in cui nessun paese sborserà un centesimo, fosse rapida. Ma Schulz nutre forti dubbi.
Citati i crescenti rischi economici e di downgrade del debito. Tagliato il giudizio a causa delle previsioni per altri due anni deboli.
Il leader di Syriza favorito nei sondaggi. Grillo (M5S) usa toni ancora più estremi: l’Italia deve uscire dall’euro prima che sia tardi.
Magra consolazione: non è il record negativo. Ma gettito fiscale langue: persi 800 milioni (-2,7%) in un anno.
“Con Italia e Francia, abbiamo agito in modo politico non burocratico”.