Dazi e Protezionismo pagina 22

Guerra dazi, anche l’Italia finisce nel mirino di Trump

Roma finisce nella lista dei nove paesi sotto osservazione per le pratiche commerciali.

Guerra dazi: per analisti si rischia il non accordo, mercati e economia sotto attacco

Crescono tra analisti i timori che alla fine Usa e Cina non raggiungeranno la pace commerciale: “Le cose potrebbero peggiorare, prima di migliorare”

Trump snobba la Cina, ma apre a un accordo con Tokyo

in occasione del bilaterale con Abe, Trump afferma di non essere pronto a stringere un’intesa con Pechino. Ma si dice pronto a stringere intesa con Tokyo.

Guerra commerciale Usa si estende alle svalutazioni competitive

Una legge presentata dal segretario Usa al Commercio punta a sanzionare tutti i Paesi che svalutano contro il dollaro “a danno delle imprese Usa”

Huawei: l’elenco delle aziende Usa pronte a chiudere le collaborazioni

Donald Trump ha vietato alle aziende americane di avere rapporti commerciali con quelle inserite nella lista “nera”, la ‘Entity List’.

Banchieri Wall Street scettici su tregua Usa-Cina: prepararsi al peggio

Previsioni e strategie di Goldman Sachs, Nomura, Bank of America.

Trump più soft su Huawei, vede intesa vicina con Pechino

Per il presidente Usa, le relazioni con il colosso delle tlc “faranno parte di un accordo imminente con la Cina”. Il mercato non gli crede: nuovo tonfo.

Piena guerra fredda tlc, Huawei: “un nostro sistema operativo in autunno”

La notizia dopo che Google si è adeguata al bando degli Stati Uniti. Panasonic smentisce fine collaborazione con il gigante cinese.

Guerra dazi, Mnuchin: “tra un mese decideremo su nuovo round di dazi”

Gli Stati Uniti hanno almeno un mese per decidere se mettere in atto un nuovo round di dazi, che andrebbe a colpire $ 300 miliardi di importazioni cinesi. Lo ha detto il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin in un’audizione davanti al Comitato dei servizi finanziari della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.“Non ci

Guerra commerciale, Cina apre la porta a nuovi colloqui con Washington

L’ambasciatore cinese Cui Tianka incolpa gli Usa di aver cambiato idea troppe volte, ma dichiara la disponibilità di Pechino a riprendere i negoziati.