Credito pagina 16
Il credito alle famiglie e alle imprese è sceso lievemente in febbraio, ridimensionando le speranze di un incremento dopo tre anni di crisi.
Lo evidenzia un rapporto della Federal Reserve Bank di Richmond. Dal 2010, la media di nuovi istituti di credito è scesa a 3 all’anno dai 100 degli anni 90.
“Mi permetta di dire che non sono d’accordo su niente di quanto lei ha appena detto”. QE: nell’ultima settimana è quasi triplicato.
Bankitalia: non tornerà più ai livelli degli anni Novanta.
L’agenzia ha aperto la porta a un miglioramento di un gradino del giudizio a lungo termine della banca, a Baa1 da Baa2. Ecco il motivo.
“Non dormiamo sugli allori”, avverte il numero uno della Bce.
Sarebbe un problema per il mercato del credito. I prezzi azionari sono economici se si confrontano con quelli a cui sono arrivati certi bond.
Le condizioni economiche sfavorevoli continueranno a minare la qualità degli attivi e la redditività nel 2015. Attività M&A in fermento a fine anno.
Su bad bank: puntiamo a “eliminazione sofferenze”. E ammette: “Il nostro Paese ha flirtato con rischio gravissimo deflazione che per un Paese come il nostro è ancora più grave”.
Banche italiane verranno graziate da corsa agli sportelli. E risparmiatore verrà privato dell’unica forma di dissenso nei confronti del sistema bancario.