Consumi pagina 125
Parla un professionista di Roma, medico, agiato. Versione uncut e unedited. La devastazione economica scuote certezze e cambia i consumi. Un mondo di benessere rotola via. Per anni aveva votato Berlusconi, ora crede in Renzi. Colloquio di Luca Ciarrocca
Consumi: spesa famiglie, crollo -10,7% in tre anni. La ripresa del potere di acquisto e quindi della domanda interna deve passare per un serio piano di rilancio dell’occupazione.
Per Istat su situazione economica del Paese, giudizi sulle condizioni attuali precipitano a -91 da -79. Attese future in peggioramento a -7 da 6. Tutti i numeri che vi nasconderanno sulla recessione.
Il leader Cisl: “Il governo si occupi piuttosto degli sprechi della politica”. Damiano (Pd): “No a prelievi indiscriminati”, soglia a 90 mila euro.
Il viceministro all’economia: su entità manovra bisognerà vedere i numeri a settembre. Nel 2015 si profila una correzione.
L’allarme dell’ambasciatore di Mosca a Roma Sergei Razov: troveremo sostituti al “made in Italy”, non fa piacere. Italia quarto partner per volume di interscambio.
Seduta all’insegna degli acquisti per il mercato Usa. Vendite al dettaglio ferme a luglio, allontanano l’ipotesi di una stretta anticipata della Fed. Dow: torna positivo il bilancio 2014.
Confcommercio: “segnali positivi insufficienti per affermare che domanda famiglie sia a punto di svolta”. Reazione immediata di Renzi: 11 mln italiani la pensano diversamente.
Anatocismo: parere favorevole del governo. Per l’associazione a tutela dei consumatori Adusbef: “Sconfitta l’arroganza di Bankitalia, Abi e Bce”.
L’identikit della “Global Consumer Confidence” di Nielsen: “rimangono ancora vigili nei comportamenti di acquisto e consumo”.