Cambio Euro-Dollaro pagina 10
L’euro ai massimi di due mesi sul dollaro Usa e ha toccato nel corso della seduta il picco di 1,1946 dollari, il massimo dal 22 settembre.
Sul Forex, il dollaro Usa, che oggi fa fatica soprattutto rispetto all’euro, favorito dalle prospettive di un accordo per la formazione rapida di un governo in Germania, dovrebbe rifarsi per via dell’andamento dell’inflazione e della riforma fiscale. Lo sostiene il capo strategist sul Forex e della divisione vendite del mercato monetario a Tokyo di Societe
In Germania si va verso un accordo per la formazione “rapida” di un governo. Euro ai massimi di due mesi sul dollaro. Nuovo record per il Bitcoin, issatosi a 9.700 dollari.
La previsione arriva dagli esperti di Ubs secondo cui mentre finora nel 2017 l’euro è aumentato di quasi l’11,5% rispetto al dollaro, nel 2018 la moneta unica arriverà a superare il biglietto verde.
L’importante, scrive lo strategist di SocGen, “è che l’economia sia in salute”. L’importanza di un governo forte invece, alla fine, forse è “sopravvalutata”
Sul Forex il dollaro Usa si sta indebolendo rispetto all’euro dopo la pubblicazione dei dati macro Usa. L’indice della fiducia dei consumatori misurato dall’Università del Michigan è risultato più deludente del previsto. L’indice si è attestato a quota 97,8 contro le attese che erano per un punteggio pari a 100,9 dopo i 100,7 del mese
Sul mercato valutario l’euro non approfitta della debolezza del dollaro Usa: la moneta unica è infatti poco mossa stamani, attestandosi a quota 1,16 dollari contro il dollaro mantenendo le posizioni della vigilia intorno a questa quota. La divisa europea è scambiata a 131,98 contro lo yen.
In attesa del rapporto occupazionale governativo Usa, che verrà pubblicato alle 13.30 italiane, dopo la presentazione del piano di riforma fiscale dei Repubblicani e la nomina di Jerome Powell alla guida della Fed da marzo 2018, il dollaro ripiega cedendo un po’ di terreno rispetto all’euro. Al momento sul Forex l’euro viaggia in leggero rialzo
Su Forex, il dollaro Usa si sta rafforzando, approfittando anche della debolezza dell’euro dopo la riunione più accomodante del previsto della Bce, con i trader di Wall Street che danno ora per scontato un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed a dicembre e una stretta monetaria gioca a favore del dollaro.Nonostante i
L’euro, in rialzo del 12,5% da inizio anno, ha raggiunto oggi i massimi di una settimana a quota 1,1820 dollari.