Calendario Economico pagina 97
La bilancia commerciale del Giappone chiude in pesante deficit ad aprile. Secondo il Ministero delle Finanze del Giappone (MOF), il saldo commerciale ha registrato un passivo 833,4 miliardi di yen meglio rispetto al deficit da 1,07 trilioni di yen atteso.Il dato si confronta con il surplus di 5,4 miliardi di yen di marzo, mentre d
In flessione ad aprile le scorte dell’industria in USA. Secondo quanto comunicato dal Bureau of Census, per le scorte si è registrato un calo dell’1,3% dopo il -0,3% del mese precedente e la flesisone dello 0,8% attesa dal consensus.
Nel mese di giugno, l’indice NAHB che misura la fiducia dei costruttori statunitensi si è portato a 58 punti dai 37 di maggio.Il dato è in flessione rispetto alle attese a 45 punti.Â
Delude le attese nel mese di maggio la produzione industriale degli Stati Uniti che segna un rialzo dell’1,4% contro le stime del consensus a +3%. Il dato supera la precedente rilevazione a -11,2% rivista a -12,5%, segnando il record più basso dal 1919. Al netto di auto e componenti, la produzione è stabile allo 0,0%
Salgono nel mese di maggio negli Stati Uniti le vendite al dettaglio che hanno registrato un rialzo del 17,7% su base mensile, mentre gli analisti si attendevano un rialzo del 7,7%.Al netto delle vendite di veicoli e componenti, il dato cresce del 12,4% rispetto al mese precedente.
Il costo orario del lavoro nell’Eurozona è cresciuto del 3,4% tendenziale nel primo trimestre del 2020 e del 3,7% nell’Ue; i tratta di una netta accelerazione rispetto agli incrementi registrati nel quarto trimestre del 2019, quando il costo del lavoro era cresciuto rispettivamente del 2,3 e del 2,7%. Lo ha comunicato Eurostat.Nel dettaglio, fra le
Prosegue il recupero dell’indice Zew che misura le aspettative sull’economia tedesca. A giugno l’indice ha segnato un aumento superiore alle attese, passando da 51 a 63,4 punti e proseguendo il recupero rispetto ad aprile quando si era toccato quota 28,2.Migliora anche l’indice della situazione corrente passando da -93,5 di maggio a -83,1 a giugno.
Ad aprile, rende noto Eurostat, la bilancia commerciale dell’Eurozona ha registrato un surplus pari a 2,9 miliardi di euro contro l’avanzo di 28,2 miliardi del mese precedente ed ai 15,5 miliardi dello stesso mese dell’anno precedente.
L’indice sull’attività economica compilato dalla Fed di New York, l’Empire State Index, è rimasto stabile a giugno dopo due mesi di contrazioni record. Il dato relativo alla condizioni del business è così risalito di ben 48 punti portandosi a -0,2 punti a giugno: una lettura vicina allo zero indica che le condizioni rimangono invariate.Il dato
Migliora il quadro macroeconomico in Cina, nei mesi scorsi sotto pressione per via dell’emergenza coronavirus. La produzione industriale in Cina sale del 4,4% annuale a maggio, il top da dicembre ma meno dell’atteso +5% e contro il +3,9% di aprile.Nello stesso mese, le vendite al dettaglio e gli investimenti hanno subito un’altra contrazione. Le vendite