Calendario Economico pagina 96
Sale a giugno l’indice Pmi composito dell’Eurozona. L’indicatore, calcolato da Ihs Markit, passa dai 31,9 di maggio a 47,5 punti del mese in corso. E’ il valore più alto registrato negli ultimi 4 mesi, sebbene ancora sotto la soglia di 50 che indica l’inizio dell’espansione dell’economia. L’indice dei servizi è salito a 47,3 mentre l’indice manifatturiero
Migliora a piccoli passi l’economia giapponese, anche se resta in fase di contrazione. A giugno l’indice Pmi composito calcolato da Ihs Markit è passato dai 27,8 di maggio a 37,9, secondo le stime preliminari. L’indice dei servizi ha compiuto un balzo da 26,5 a 42,3, maggiore rispetto all’incremento dell’indice manifatturiero che è passato da 28,9
La produzione industriale britannica ha registrato il peggior calo trimestrale mai registrato fra marzo e giugno: l’indicatore si è portato a -57 punti. La Confederazione dell’industria britannica (Cbi) ha rilevato un calo in 15 dei 17 settori in cui è articolato il rapporto. Nel solo mese di giugno il dato ha recuperato un parzialmente quota,
Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti sono diminuite a maggio di un ulteriore 9,7% rispetto al mese precedente, a un ritmo destagionalizzato di 3,91 milioni di unità ; lo ha comunicato la National Assotiation of Realtors precisando che il calo su base annua è arrivato al 26,6% – il peggiore mai registrato dal 1982.
A maggio, l’indice Fed Chicago sull’attivitĂ nazionale (CFNAI) tocca i 2,61 punti contro la forte flessione precedente a -16,74 punti rivisto a -17,89.Â
L’istituto di Washington pubblicherĂ mercoledì 24 giugno le proiezioni economiche per l’anno in corso.
L’indice manifatturiero compilato dalla Fed di Filadelfia (Philly Fed index) ha registrato un netto miglioramento portandosi da -42,1 punti a quota +27,5 punti – battendo di gran margine le attese degli analisti, che erano attestate a quota -23,0 punti. L’indice si basa sul sondaggio di 250 aziende dell’area di Filadelfia.
Le richieste settimanali di sussidio negli Stati Uniti al 13 giugno sono state 1,508 milioni, in calo di 58mila unità rispetto alla settimana precedente (i cui dati sono stati rivisti al rialzo di 24mila unità a 1,566 milioni). Gli analisti sondati da Marketwatch avevano previsto un numero di nuove richieste più contenuto – pari a
In forte calo la produzione nel settore delle costruzioni che ad aprile secondo l’Eurostat, è scesa del 14,6% dopo il -15,7% registrato a marzo (rivisto da un preliminare -14,1%).
Gli avvii dei nuovi cantieri edilizi sono passati a un totale di 974mila unitĂ nel mese di maggio, in rialzo rispetto 891mila cantieri registrati ad aprile. Si tratta di un dato inferiore alle attese degli analisti, che erano attestate a 1,095 milioni di unitĂ .