Ue, salari in crescita del 3,4% in seguito al calo delle ore lavorate nel primo trimestre

16 Giugno 2020, di Alberto Battaglia

Il costo orario del lavoro nell’Eurozona è cresciuto del 3,4% tendenziale nel primo trimestre del 2020 e del 3,7% nell’Ue; i tratta di una netta accelerazione rispetto agli incrementi registrati nel quarto trimestre del 2019, quando il costo del lavoro era cresciuto rispettivamente del 2,3 e del 2,7%. Lo ha comunicato Eurostat.

Nel dettaglio, fra le componenti di costo sono aumentati sia i salari (del 3,4%) sia le componenti non salariali (+3,6%). Gli incrementi registrati in Italia risultano in linea con la media dell’Eurozona.

L’aumento dei salari in rapporto alle ore lavorate nel primo trimestre riflette la riduzione delle ore lavorate in seguito alle chiusure adottate per contenere la diffusione del coronavirus; non si tratta dunque di un aumento salariale dovuto a un miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro.