Cina: torna a crescere produzione industriale, rallenta la caduta dei consumi
Migliora il quadro macroeconomico in Cina, nei mesi scorsi sotto pressione per via dell’emergenza coronavirus. La produzione industriale in Cina sale del 4,4% annuale a maggio, il top da dicembre ma meno dell’atteso +5% e contro il +3,9% di aprile.
Nello stesso mese, le vendite al dettaglio e gli investimenti hanno subito un’altra contrazione. Le vendite al dettaglio si sono contratte del 2,8% annuale a maggio, dopo il -7.5% di aprile e contro un atteso -2%.
Gli investimenti fissi, che rappresentano il 60% degli investimenti totali, hanno subito una contrazione annuale del 6,3%, dopo il -10,3% di aprile e a fronte di un atteso -5,9%.
Il tasso di disoccupazione a maggio arretra al 5,9% dal 6% di aprile e contro un atteso 6,2%
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale