Calendario Economico pagina 215
Febbraio da dimenticare l’industria del Giappone. Secondo la lettura preliminare, lo scorso mese gli ordini dei macchinari hanno segnato un crollo del 29,3%, in peggioramento rispetto al -18,8% del mese precedente.
Gli Stati Uniti hanno creato appena 20 mila posti di lavoro il mese scorso, un dato decisamente deludente per l’economia americana e per i mercati finanziari mondiali. Wall Street puntava sulla creazione di 180.000 posti di lavoro, ovvero 160 mila in più. Si tratta di un calo drastico rispetto alle 311.000 posizioni nuove aperte a
A sorpresa la produzione industriale spagnola cresce a gennaio del 2,4% contro il -5,9% della precedente rilevazione. Lo comunica l’Inse secondo cui il dato supera anche le attese che avevano previsto un calo dell’1,4%.
Sale al +1,7% la produzione industriale dell’Italia nel mese di gennaio. Secondo quanto rivela l’ISTAT il dato supera le attese ferme a +0,2% e la precedente rilevazione a – 0,8%.
Cresce sopra le attese la produzione industriale della Francia, che nel mese di gennaio è aumentata dell’1,3%, dopo essere rimasta stagnante a dicembre, trainata dai beni capitali, dal coke e dalla raffinazione. Lo ha reso noto Insee. Il dato è superiore alle attese con il mercato che si aspettava un lieve calo (-0,1%).Nello stesso mese,
Nuovi segnali di debolezza per l’economia tedesca. Nel mese di gennaio, gli ordini all’industria hanno segnato un calo mensile del 2,6% contro una crescita attesa dello 0,5%. Su base annua il calo è stato del 3,9% a fronte del -4,5% precedente (rivisto dal -7% prima comunicato) e rispetto al -3,2% atteso dagli analisti.
Ai minimi dal 2011, il Misery Index di Confcommercio che scende a gennaio a 17,1 punti in calo dello 0,2% rispetto a dicembre.Tuttavia secondo l’ultima indagine dell’Ufficio StudiConfcommercio, in un contesto di forte rallentamento economico non sono esclusi nuovi aumenti del disagio.In un contesto di marcato rallentamento dell’attività economica, che potrebbe produrre nei prossimi mesi un peggioramento sul versante
In aumento a gennaio 2019 le vendite al dettaglio in Italia che, secondo la stima Istat, toccano lo 0,5% in valore e lo 0,6% in volume.Su base annua, le vendite al dettaglio aumentano dell’1,3% in valore e dell’1,5% in volume. Risultano in crescita sia i beni alimentari (+2,3% in valore e +1,9% in volume) sia,
Il deficit commerciale degli Stati Uniti ha raggiunto i livelli massimi degli ultimi 10 anni, una notizia che stride con la retorica protezionista della presidenza Trump, determinata a ridurre il disavanzo con l’estero. Solo nel mese di dicembre il deficit commerciale è aumentato del 19% a 621 miliardi di dollari. L’ampliamento del deficit è stato
Il settore delle costruzioni è in rinascita in Germania. L‘indice PMI delle costruzioni sale a febbraio a 54,7 punti contro i 50,7 di gennaio.