Calendario Economico pagina 214
In crescita su base annua la produzione industriale della zona euro che tocca un +1,4% a gennaio su base mensile e un +1 per cento nella Ue.Su base annua il dato è in calo dell1,1% nella zona euro e dello 0,4% nella Ue. Lo rivela Eurostat secondo cui guardando all’Italia in particolare la produzione industriale
Cresce l’indice dei prezzi al consumo in Spagna su base mensile che tocca lo 0,2% in linea con le stime degli analisti.Centra le attese del consensus anche il dato registrato su base annua che si attesta all’1,1%.
Crollano gli ordini di macchinari giapponesi sono diminuiti nel mese di gennaio: secondo i dati resi noti oggi dal Governo giapponese sono diminuiti a gennaio del 5,4% su base mensile, al ritmo piĂą veloce degli ultimi quattro mesi. Su base annuale gli ordinativi hanno segnato una contrazione del 2,9 per cento.
Sale oltre le attese nel mese di gennaio l’indice che misura l’andamento dei servizi  in Giappone: il dato ha segnato un aumento mensile dello 0,4%, oltre il -0,3% atteso dal consensus. Rivisto al ribasso allo 0,5% dallo -0,3% il dato del mese precedente.
Salgono oltre le attese nel mese di febbraio i prezzi alla produzione del Giappone, in aumento dello 0,8% su base mensile, in recupero rispetto al -0,6% del mese precedente e oltre il +0,1% messo in conto dal mercato. Su base annua l’incremento è stato dello 0,2%.
Sale su base mensile la produzione industriale del Regno Unito segnando +0,6% mentre su base annua cala dello 0,9%. Il deficit della bilancia commerciale a gennaio invece arriva a segnare 13,1 miliardi di sterline.
Le opportunitĂ di crescita dell’economia circolare sono state protagoniste dell’ultima edizione del World Economic Forum; in Italia vale giĂ 88 miliardi
Il Baltic dry index, indicatore del costo per il trasporto di merci marittime e, indirettamente, della domanda di materie prime, è sceso dell’1,22% a 649 dollari lunedì. Da inizio anno l’indicatore ha perso oltre il 49% del valore.
Scende contro le attese la produzione industriale tedesca. Nel mese di gennaio, il dato ha segnato un calo dello 0,8% mensile contro il +0,5% messo in conto dal mercato. Secondo i dati destagionalizzati diffusi da Destatis, il nuovo stop segue il recupero di dicembre (+0,8% dato a sua volta rivisto da Destatis rispetto alla precedente indicazione
Cala nel mese di gennaio, il surplus della bilancia commerciale tedesca che ha toccato 18,5 miliardi rispetto ai 19,4 miliardi di dicembre secondo i dati provvisori comunicati dall’Ufficio federale di statistica Destatis.Le esportazioni hanno registrato una crescita zero su base mensile mentre le importazioni sono cresciute dell’1,5 per cento.