Calendario Economico pagina 120

Usa, prezzi all’ingrosso in aumento superiore alle attese a gennaio

L’indice dei prezzi all’ingrosso negli Stati Uniti ha registrato l’incremento mensile più ampio degli ultimi 15 mesi a gennaio: il dato è cresciuto dello 0,5% contro una previsione degli economisti di Marketwatch che avevano previsto un più modesto +0,2%. La variazione su base annua è stata del 2,1%, dal precedente 1,3%.L’aumento potrebbe essere temporaneo, tuttavia,

Regno Unito: inflazione accelera a gennaio

Inflazione in accelerazione a gennaio per il Regno Unito. Secondo quanto rivela l’ONS, i prezzi al consumo segnano un aumento dell’1,8% dopo +1,3% di dicembre.Il dato su base mensile segna un calo dello 0,3% rispetto alla variazione nulla di dicembre, mentre le stime degli analisti erano per un -0,4%.

Uk: prezzi alla produzione in aumento ma sotto le attese

In aumento a gennaio 2020 i prezzi alla produzione nel Regno Unito che, dice l’ONS, segnano +1,1% su base annua dopo +0,9% del mese di dicembre.Il dato supera le attese del consensus che avevano stimato un incremento dell’1 per cento. Su base mensile si registra una crescita dello 0,3% dopo la flessione dello 0,2% del

Bce: bilancia partite correnti in surplus di 32,6 mld

A dicembre la bilancia delle partite correnti nell’Area Euro, come rivela la Bce, chiude con un surplus di 32,6 miliardi di euro, in lieve calo rispetto all’avanzo di 32,4 miliardi di novembre.

Giappone: a picco ordini macchinari, in calo disavanzo

A dicembre 2019 del ordini macchinari in Giappone hanno registrato una flessione del 3,5% su base annua. Lo rende noto il Governo giapponese. Su base mensile gli ordini hanno segnato una flessione del 12,5%, maggiore rispetto alle stime di mercato che accreditavano un calo dell’8,8 per cento.Sempre sul fronte macro, a gennaio 2020 la bilancia

Usa, indice manifatturiero Empire State ai massimi da nove mesi

L’indice manifatturiero Empire State della Fed di New York è salito di 8,1 a quota 12,9 punti a febbraio, toccando così il livello più alto dallo scorso maggio. Il dato risulta molto superiore a quanto previsto dagli economisti sondati da Econoday (4.0 punti).Sono aumentati con decisione i nuovi ordini, 15,5 punti in più rispetto a

Germania: in calo a febbraio indice Zew, battute le attese

In calo a febbraio l’indice Zew sulla situazione corrente dell’economia tedesca scendendo a -15,7 punti dai – 9,5 precedenti e contro  – 10 attesi dal consensus. L’indice sulle aspettative della zona euro segna 10,4 punti contro i 25,6 precedenti.

UK: tasso di disoccupazione stabile a dicembre

Sostanzialmente stabile a dicembre il tasso di disoccupazione nel Regno Unito che segna il 3,8%, in linea con le attese.Dal dato, reso noto dall’ONS, emerge che i disoccupati che hanno chiesto un sussidio a gennaio sono risultati in aumento di 5.500 unità, dopo i +2.600 di dicembre.

Germania: anche il primo trimestre sarĂ  debole. Parola della Bundesbank

La crescita economica tedesca rimarrà debole nel primo trimestre del 2020, appesantita dalla debolezza dell’export e dall’epidemia di coronavirus in Cina. E’ quanto si legge nel resoconto mensile della Bundesbank, nel quale si specifica:“Per il primo trimestre del 2020, non ci sono segni di un cambiamento fondamentale nell’economia tedesca”, dice la Bundesbank. “Con la comparsa del

Cina, nuova iniezione di liquiditĂ  dalla Banca centrale

Nuova iniezione di liquidità da parte dalla Banca centrale cinese, che ha effettuato stamani una manovra di politica monetaria espansiva tagliando i tassi sui finanziamenti di medio termine a un anno dal 3,25% al 3,15%.La Banca centrale della repubblica popolare cinese ha quindi fatto un’iniezione di liquidità da 200 miliardi di yuan attraverso questo finanziamento