Brexit pagina 25
Il presidente uscente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, apre uno spiraglio su un possibile accordo di Bruxelles con Londra sulla Brexit “prima del 31 ottobre”. “Possiamo avere un accordo”, ha detto Juncker in un’intervista a Sky News, aggiungendo che una Brexit senzaintesa avrebbe “conseguenze catastrofiche” e “faremo qualsiasi cosa per ottenere un accordo”.
Ultimatum di Bruxelles al premier britannico Boris Johnson, che ha 12 giorni di tempo, cioè fino alla fine di settembre, per presentare una proposta scritta sulla Brexit, altrimenti “è tutto finito”.Lo ha dichiarato, citato dalla Bbc, il premier finlandese Antti Rinne, che ricopre la presidenza di turno dell’Unione europea, aggiungendo di aver concordato questa linea
Basta far finta di negoziare. Così il negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier all’Europarlamento. Chiedendo a Londra risposta precise sul divorzio.Non si tratta di far finta di negoziare, si tratta di avanzare proposte serie, precise e nel rispetto degli obblighi che nascono dalla necessità di difendere gli accordi del Venerdì Santo per mantenere la
“L’Europa non perde mai la pazienza” sono state le parole del presidente della Commissione Ue Juncker ai giornalisti, poco prima del pranzo con il premier britannico Boris Johnson a Lussemburgo.Ieri intanto il ministro degli Esteri di Londra, Dominic Raab, intervistato radiofonicamente dalla Bbc, ha ribadito che il suo governo non intende prendere in considerazione l’ipotesi
Prende sempre più piede l’ipotesi che la Gran Bretagna lasci l’Unione europea senza accordo. Secondo un sondaggio della CNBC condotto tra una un gruppo di chief financial officers, le chance di no deal sono ora considerate possibili dal 43,5% del campione. Circa un terzo degli intervistati prevede un’estensione della scadenza del 31 ottobre, mentre solo
Da stasera il Parlamento inglese sarà sospeso fino al 14 ottobre. Al via la prorogation come rende noto il portavoce di Downing street confermando inoltre che il premier Boris Johnson non intende chiedere un rinvio della Brexit a Bruxelles.Un nuovo accordo – dice il portavoce- però è ancora possibile e che l’ultimo momento utile per
A tre anni dal referendum è ancora caos sulla Brexit: ecco un breve riepilogo per capire cosa è successo, dagli albori fino ad oggi.
Dopo una scottante sconfitta sulla mozione che avrebbe decretato le elezioni anticipate, il governo del primo ministro britannico Boris Johnson, subisce una nuova perdita. Il fratello minore del premier, Jo Johnson, ha lasciato l’incarico di ministro dell’Istruzione e il gruppo conservatore in parlamento. Jo Johnson, che aveva già lasciato un precedente incarico nell’esecutivo May, ha
La Camera dei Comuni ha votato a favore della legge anti no-deal presentata dalle opposizioni e bocciato la mozione del premier per elezioni anticipate.
Si allungano le ombre sul divorzio Londra-Bruxelles. ‘Alla scadenza del 31 ottobre mancano solo otto settimane: il poco tempo a disposizione e la situazione politica nel Regno Unito hanno aumentato il rischio che il Regno Unito si ritiri dalla Ue a quella data senza un accordo’. Lo ha scritto la Commissione europea in una comunicazione