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Nel corso del 2020 sono state 135 le Ipo europee in aumento del 27% sul 2019, ma con una raccolta complessiva in calo a 20,3 miliardi (-8% sul 2019). E’ quanto viene calcolato nell’ultima edizione dell’IPO Watch Europe 2020 di PwC sulle Ipo finalizzate in Europa nel corso del 2020.In termini di valori, il settore
Le Borse europee, gravate dall’andamento della pandemia e dal timore di nuovi lockdown, ha chiuso in calo la seduta del 22 gennaio. Piazza Affari ha ceduto la fetta più notevole, con un ribasso dell’1,52% a 22.088,36 punti. Nel listino principale spiccano i cali di Leonardo e Saipem, superiori ai 3 punti e mezzo. Nel resto d’Europa
Peggiorano le Borse europee dopo un’apertura in ribasso, penalizzati dal comparto energetico, dai viaggi e dalle auto. Segmenti ciclici che evidentemente scontano i timori per una recessione nella prima parte dell’anno dopo le preoccupazioni espresse ieri dalla Banca centrale europea. Milano è la peggiore d’Europa con un ribasso dell’1,5%, penalizzata soprattutto dal comparto petrolifero, Francoforte,
La giornata di Borsa del 21 gennaio si è conclusa con ribassi su tutti i maggiori listini del Vecchio Continente, a partire da Piazza Affari che ha ceduto lo 0,95% a 22.428,93 punti. Hanno sofferto, in particolare i titoli Saipem e Leonardo, che hanno segnato un calo superiore al 4%.Male anche il Cac 40 francese
Seduta all’insegna degli acquisti oggi sui mercati asiatici. Segno più in chiusura per il listino di Tokyo, con il Nikkei 225 in aumento dello 0,82%; sulla stessa linea, balzo di Shenzhen, che archivia la giornata in rialzo dell’1,92%. In calo Hong Kong (-0,65%); ben Seul (+1,49%).
La seduta di Borsa del 20 gennaio, segnata dall’Inaugurazione della nuova amministrazione Usa, si è conclusa con netti rialzi in tutta Europa, a partire da Milano il cui Ftse Mib ha guadagnato lo 0,93% a 22.650,78 punti. Nel listino principale spiccano i rialzi superiori al 4% registrati da Leonardo e Unicredit. Rialzi diffusi anche sugli altri maggiori
Avvio in cauto rialzo per le Borse europee. Nelle prime battute il listino migliore è’ quello di Piazza Affari dopo che nella tarda serata di ieri il governo guidato da Giuseppe Conte ha ottenuto il voto di fiducia del Senato. L’incertezza resta tuttavia alta, dato che l’esecutivo non ha raggiunto la maggioranza assoluta.Il Ftse All
La giornata delle Borse europee del 19 gennaio si è conclusa con moderati ribassi che hanno invertito la direzione dei listini nelle ultime ore della giornata. Per Piazza Affari il risultato finale è stato negativo dello 0,25% a 22.441,72 punti. Nel giorno successivo alla quotazione a Milano Stellantis ha consolidato la performance frizzante di ieri
Vaccini: i rallentamenti nella distribuzione impongono strategia barbell sui listinidi Norman Villamin (UBP)Sebbene nella maggior parte del mondo la distribuzione del vaccino sia appena cominciata, Israele si distingue dagli altri Paesi, con oltre il 25% della popolazione che ha già ricevuto almeno la prima dose di uno dei vaccini approvati. Al ritmo attuale, l’intera popolazione
Partono col piede giusto i listini europei, pur se con guadagni contenuti. Milano, che nelle prime battute guadagnava lo 0,6%, sale dello 0,46%, Parigi dello 0,38%, Francoforte dello 43%, dopo il dato sull’inflazione di dicembre (confermata a +0,5%, -0,3% su anno), Londra dello 0,67% e Madrid dello 0,48%.L’Europa guarda alla crisi italiana: ieri il presidente