Borse pagina 425
Lo afferma l’economista di un’universitĂ americana, secondo cui Wall Street ha corso troppo: “Rischio correzione per mesi o anni”.
Anche gli analisti piĂą bearish, quelli pronti a evocare crash in stile 1987, hanno individuato un settore su cui conviene puntare.
Il Pil giapponese, inferiore alle stime, e la Fed che potrebbe procedere con la sua exit giĂ a settembre, indeboliscono S&P e Dow Jones.
Investire in questa classe di asset garantisce guadagni sostenuti fino al 30% e bassa volatilitĂ . E rischi sono ridotti.
Indice paura +6% questa settimana. Ma le prospettive per l’azionario sono positive mentre sembra che sia terminata l’era dei bond (VIDEO)
Vola Tesla Motors. Per Jp Morgan il rally non è arrivato al capolinea: lo S&P 500 salirà fino a 1.900 punti in un anno. GUARDA IL VIDEO
Ftse Mib oltre 17.000 punti. Tra altri titoli, occhio a Fiat dopo giudizio Goldman Sachs. Balzo di Tod’s, +7%. Spread a 256.
Il timore è che il numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, abbia intenzione di staccare la spina alle misure di politica espansiva.
Ma tre anni fa il titolo bancario (ora a 4,39 euro), valeva piĂą di 10 euro. Sell su Mediaset. Londra -1,3%.
La possibile chiusura dei rubinetti della Fed alimenta sentiment di cautela. Ecco allora la strategia ideale da adottare in questo periodo.