Borse pagina 274
Ancora una giornata piatta per la Borsa di Tokyo, che segna nel finale un calo limitato allo 0,14% dell’indice Nikkei 225 a 19.702,63 punti. Sullo sfondo la cautela della Riserva Federale americana emersa dalle minute dell’ultima riunione. Il miglioramento dello yen verso il dollaro, sceso sotto 110 yen, da 110,62 yen nella vigilia, e verso l’euro
Borse europee positive aspettano i dati sul Pil eurozona del II trimestre. Francoforte resta comunque tra i listini più’ vivaci registrando +0,7% nel Dax30. Fa anche meglio Piazza Affari con il Ftse Mib che sale dello 0,8% spinto ancora da una super Fiat Chrysler (+3%) e dai bancari. L’euro recupera qualche posizione nei confronti del dollaro ma resta
I mercati asiatici chiudono una seduta all’insegna della cautela. A pesare sui mercati c’è l’attesa per le minutes del FOMC di stasera, in vista delle future decisioni della Federal reserve sui tassi.Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei di Tokyo ha chiuso a -0,1% fermandosi a 19.750,55 punti. Piatto il più ampio indice Topix che ha
TOKYO (WSI) – Chiusura al ribasso per la borsa di Tokyo con l‘indice Nikkei che perde lo 0,98% arrivando a 192,64 punti a quota 19537,10.
Chiusura in ribasso a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib termina al -1,51% a quota 21.354,02. Vendite generalizzate su tutto l’azionariato con nessuna azione in rialzo. Fra i peggiori, Saipem che perde il 3,14%, Ferrari con il -2,89%, Ubi Banca ed Exor. Borse europee in calo dopo il crescere delle minacce tra Stati Uniti e Corea
Le Borse europee ampliano il calo a metà mattinata. Gli indici del Vecchio Continente sono alla terza giornata consecutiva in rosso, penalizzate dalle tensioni internazionali per lo scontro tra Stati Uniti e Corea del Nord. A Milano il Ftse Mib perde l’1,44% e il Ftse All Share l’1,44%. Fa meno peggio Francoforte dove il Dax30
Primi scambi in calo per Piazza Affari e tutte le Borse europee, che soffrono la crisi coreana ma, come previsto dai futures sull’avvio di seduta: l’indice Ftse Mib cede lo 0,6%, con qualche segnale di debolezza dal settore finanziario e industriale.In particolare, a Milano Stm perde l’1,7%, Unipol l’1,5%, Ubi banca l’1,4%, Tenaris e Ferrari
Ancora una seduta condizionata dalle tensioni Usa – Corea del Nord Sono per le borse asiatiche, orfane di Tokyo chiusa per festività. Seul chiude in perdita dell’1,68%. Male anche le borse cinesi, con Shanghai che registra un calo dell’1,39% e Shenzhen dello 0,78%, mentre Hong Kong lascia sul terreno l’1,66%.
L’indice Ftse Mib ha chiuso al -0,76% a 21,681,61 punti. I titoli bancari risentono delle tensioni fra Stati Uniti e Corea del Nord. I risultati peggiori per Ubi Banca, che perde il 2,91%, Bper, Unicredit e Banca Generali. Chiusura positiva per Campari, con il +2,09%, grazie all’upgrade di SocGen. Negative anche le borse europee, con
Apertura debole per le Borse del Vecchio Continente. Dopo i ribassi di ieri, persistono le preoccupazioni sullo scontro verbale tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti. A Milano il Ftse Mib perde lo 0,16% e il Ftse All Share lo 0,13%. Deboli anche Parigi, dove il Cac40 scivola dello 0,24%, Francoforte, con il Dax30