Borse pagina 238
In attesa del rialzo dei tassi Usa, che salvo sorpresa si consumerà mercoledì, le Borse europee sono in calo, con tutte le piazze finanziare e i settori principali in rosso. La Federal Reserve dovrebbe alzare il costo del denaro all’1,75%, anche se gli ultimi dati sull’inflazione non danno per certi quattro strette monetarie quest’anno, almeno
Seduta mista per le Borse asiatiche con gli investitori preoccupati per la guerra commerciale avviata dal presidente USA, Donald Trump e l’affaire Facebook.Sullo sfondo cresce l’attesa per la riunione di due giorni di politica monetaria della Fed che inizia oggi per concludersi domani. A Tokyo, l’indice Nikkei ha perso lo 0,47% a 21.380,97 punti. Il più ampio paniere Topix scivola
Dal punto di vista dei grafici, sia l’indice paneuropeo EuroStoxx sia il listino Dax della Borsa di Francoforte hanno subito una ‘croce della morte’. L’ultima volta che la media mobile a 50 giorni è scesa sotto quella a 200 giorni – in gergo di analisi tecnica viene chiamata “croce della morte” – era settembre di
Avvio di settimana negativo per la Borsa di Tokyo, che apre la settimana con l’indice Nikkei che ha perso lo 0,90% finendo a 21.480,90 punti. Il più ampio paniere Topix scivola dello 0,93% a 1.320,40 punti.Sulle vendite continua a incidere la bufera politica che si abbattuta sul Giappone sul premier Shinzo Abe e sul suo
Secondo l’economista “se il mercato azionario ha una componente caratteristica delle bolle, la componente in questione non è particolarmente ampia”.
Malgrado una marea di fattori potenzialmente negativi, l’azionario continua ad estendere una fase di mercato rialzista che si protrae ormai da nove anni.
Conto alla rovescia per la quotazione di Spotify, che approderà al New York Stock Exchange il 3 aprile prossimo. Lo ha detto il servizio di musica in streaming svedese nel corso del suo Investor Day. Il gruppo, che ha scelto una quotazione diretta (che non prevede l’emissione di nuove azioni), diffonderà il 26 marzo prossimo
Chiusura di seduta in rosso per la Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei che lascia sul terreno lo 0,58% a 21.676,51 punti. L’indice allargato Topix ha lasciato sul terreno 0,40% a 1.736,63 punti. Complessivamente la settimana è stata archiviata col segno piú: il Nikkei ha guadagnato lo 0,97%, il Topix l’1,23 per cento.
Dazi, parole di Draghi e dati macro stanno catalizzando l’attenzione, ma un lungo stallo della situazione politica italiana potrebbe avere un impatto negativo su Piazza Affari.
Chiusura in rosso per la Borsa di Tokyo che ha risentito dei timori per le conseguenze delle nuove misure protezionistiche approvate dell’amministrazione Usa e del cambio della guardia alla guida del Dipartimento di Stato Usa. L’indice Nikkei ha lasciato sul terreno lo 0,87%, a quota 21.777,29, cedendo 190 punti. Male anche il Topix che, a fine seduta si è attestato