Borse pagina 219
Alla chiusura di ieri le azioni cinesi valevano 6,09 trilioni di dollari, mentre il mercato azionario giapponese 16 trilioni di dollari.
Resta in rosso a metà seduta il bilancio delle Borse europee. Il tema della guerra commerciale è tornato di nuovo in primo piano e fa tremare gli investitori. Milano e Francoforte guidano i ribassi con un calo dell’1,8%. Madrid arretra dell’1,17% e Parigi dello 0,75%. A Piazza Affari sono in calo quasi tutte le azioni del Ftse
Borse asiatiche tutte in calo nella chiusura di seduta sotto il peso della nuova escalation commerciale.
Chiusura in rosso per le principali Borse europee. La maglia nera va a Milano, che ha perso l’1,91% a 21.791 punti, seguita da Londra, che ha ceduto l’1,24 a 7.652 punti. Male anche Francoforte (-0,46% a 12.746 punti), Parigi (-0,23% a 5.498 punti) e Madrid (-0,72% a 9.799 punti).
Chiude al rialzo la borsa di Tokyo con forti vendite su Sony e Nintendo dopo la trimestrale.
Per la banca d’affari, presto “maggiore correzione da quella dello scorso febbraio”
Chiude in leggero rialzo la borsa di Tokyo dopo la decisione della BoJ.
Chiude con il segno meno la borsa di Tokyo con lindice Nikkei che cede lo 0,74%.
Continua in territorio positivo l’ultima seduta della settimana sulle piazze finanziarie europee, con gli occhi puntati sul dato chiave del Pil Usa del secondo trimestre che sarà  diffuso nel pomeriggio. A metà giornata Milano sale dello 0,44%, Parigi dello 0,34%, Francoforte dello 0,5% e Londra dello 0,5%.Dopo Facebook, delude la trimestrale di Twitter (-18% nel pre-Borsa) con
Chiude al rialzo l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che segna lo 0,56% a quota 22.712,75.