Borse pagina 201
Chiusura in ordine sparso oggi per le borse asiatiche, orfane della guida di Tokyo chiusa per festivitĂ . Pesa il nervosismo per i timori di una escalation della guerra commerciale tra USA e Cina.Tra le Borse cinesi, Shanghai perde il 2,05% e Shenzhen il 2,65%. Segno meno anche per Hong Kong (-0,48%), Seoul (-0,60%) e Taiwan
Risale sopra la soglia dei 315 punti lo spread di rendimento tra Btp e Bund dopo un avvio a 311 punti: il tasso del Btp decennale rivede la soglia del 3,5%.
Chiusura col segno più per la borsa di Tokyo aiutata dal calo dello yen Al termine delle contrattazioni, l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,65% (+139,01 punti) a 21.646,55 punti e il più ampio indice Topix è salito dello 0,81% (+13,07 punti) a 1.628,96 punti.
Chiusura in rosso per Borsa di Tokyo che segue l’onda negativa di Wall Street, a sua volta trascinata dai titoli tecnologici e petroliferi. A fine scambi l’indice Nikkei ha ceduto lo 0,35% (-75,58 punti) a 21.507,54 e l’indice Topix ha perso lo 0,60% (-9,78 punti) a 1.615,89. Ribalza il titolo Nissan, dopo il crollo legato all’arresto di
Incrementare cash allocation e ridurre rischi in portafoglio, specie per chi è esposto all’Europa. Trader impauriti hanno perso fiducia. Gestore: “questo mercato ci sta uccidendo”.
Il crollo di ieri dell’indice hi-tech Usa (-3%) condiziona pesantemente la seduta l’andamento dei mercati asiatici
Chiusura in netto calo per le Borse asiatiche dopo la drastica correzione del listino tecnologico Nasdaq e la crisi innescata a seguito dell’arresto di Carlos Ghosn, presidente dell’alleanza Nissan-Renault-Mitsubishi Motors.Chiusura in negativo per Tokyo (-1%) dove il titolo Nissan ha ceduto il 5,5%, mentre le azioni dell’altra partner del gruppo, la Mitsubishi Motors, hanno lasciato
Nonostante il rialzo dello yen, la Borsa di Tokyo inizia la settimana col segno più. A fine seduta, l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,65% (+140,82 punti) a 21.821,16 punti mentre l’indice Topix è salito dello 0,51% (+8,31 punti) a 1,637,61 punti.Sul mercato valutario, il biglietto verde è sceso a 112.80 yen, contro i 113.30 yen di venerdi’, mentre l’euro
La strategist Seema Shah sostiene che “il peggio deve ancora venire”: al primo segnale di ripresa pre natalizia, conviene intascare guadagni e uscire.
Il ciclo economico è alla fine, una fase che può però durare a lungo. Meglio quindi non chiudersi completamente in difesa. Ecco come nell’outlook di Investec am