Borse pagina 121
L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in rialzo dell’1,70% a 22.573,66 punti. Sidney tra le migliori, con un progresso del 2%; lo Shanghai Composite sale di mezzo punto percentuale circa, Hong Kong +1,80%, Seoul +1,14%. Il sentiment positivo dell’azionario dell’area Asia Pacifico è stato sostenuto, tra le altre cose, dalla
I forti rialzi di Wall Street e i segnali incoraggianti giunti dagli indicatori economici Pmi manifatturieri sospingono al rialzo i mercati a inizio ottava e l’indice Ftse Mib segna in chiusura +1,51% a 19.380 punti.A Piazza Affari nel comparto industriale bene Prysmian a +4,67%. Molto bene anche i testimonial della galassia Agnelli con CNH a
Le Borse Usa aprono gli scambi in rialzo, con il Dow Jones che sale di 120 punti circa (+0,45%), a 26.540 punti circa, il Nasdaq che balza di più di 105 punti (+1%), a 10.851 punti, lo S&P 500 che fa +15 punti circa (+0,44%), a 3.284. La prima seduta di agosto inizia così con
Avvio in rialzo per le principali Borse europee. A Francoforte l’indice Dax ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,5% a 12.374 punti, a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,28% a 4.797 punti mentre resta sostanzialmente invariato a 5.897 punti l’indice Ftse 100 di Londra.Bene anche Piazza Affari. Il Ftse Mib ha iniziato le
A ‘tradire’ i listini europei è Wall Street dove le perdite di Exxon e Chevron, offuscano i profitti sopra le attese delle Big Tech, da Amazon a Facebook
Cambia il vento sulle Borse europee in scia con il rosso improvviso di Wall Street (che viaggia a due velocità , il Dj arretra e il Nasdaq positivo).A un’ora dalla fine delle contrattazioni, Piazza Affari si muove sulla parità assieme al Dax di Francoforte.Allargano le perdite Parigi (-0,7%), Londra (-0,8%) e Madrid (-1%).
Avvio prevalentemente positivo per le borse europee, che si apprestano a ricevere in giornata i risultati sul Pil dell’Area Euro. Il Ftse Mib è il listino più esuberante, con un avvio in rialzo dell’1,02% a 19.424,85 punti. Bene anche il Dax tedesco (0,14%) e il Ftse 100 britannico (0,43%). Apre in calo, invece, il Cac40
I mercati asiatici hanno chiuso la settimana prevalentemente in ribasso, con il Nikkei giapponese maglia nera a -2,82%. In Cina l’Hang Seng è di poco sotto la parità , mentre a pochi minuti dalla chiusura lo Shanghai Composite guadagna lo 0,59%. In calo anche l’Asx All ordinaires australiano (2,34%) e lo Tsec 50 di Taiwan (-0,46%).
Si chiude con un bilancio fortemente negativo la seduta del 30 luglio, segnata da un’infelice serie di risultati trimestrali (in particolare per il comparto energetico) e dalla pubblicazione dei dati sul Pil statunitense (protagonista di un calo record nel secondo trimestre). Piazza Affari ha archiviato la seduta con un calo del 3,8% a 19.228,47 punti.
Apertura in calo per i maggiori listini della borsa americana, esito prevedibile di un’infornata negativa di dati macroeconomici, sul Pil e sull’andamento del mercato del lavoro che ha rivelato il secondo incremento consecutivo nelle richieste iniziali di sussidio. A ciò si è aggiunta la provocazione di Donald Trump su Twitter, per il quale sarebbe opportuno