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Le previsioni per l’Ipo di Ant Group, società controllata da Jack Ma, ne farebbero la quotazione più imponente mai compiuta: 34,5 miliardi di dollari, che andrebbero a superare l’Ipo di Saudi Aramco dello scorso anno (29 miliardi).Il gruppo cinese, specializzato in pagamenti digitali, ha fissato il prezzo unitario di collocamento per il doppio listing a
Le Borse europee hanno messo a segno un rimbalzo dopo le sedute fiacche dei giorni scorsi. La giornata di venerdì 23 ottobre si è conclusa, così, con un rialzo dell’1,09%, a 19.285,41 punti, per Piazza Affari. Sotto i riflettori del listino maggiore è stato il titolo Pirelli, che ha realizzato un balzo dell’8,64%.Nel Vecchio Continente
Avvio prudente per le Borse europee in attesa di una svolta decisiva nei colloqui tra Democratici e Repubblicani mentre il trend dei contagi da Covid continua a produrre nuovi lockdown nel mondo. Nelle prime battute Milano guadagna lo 0,2%, poco sopra Parigi e Madrid, entrambe a +0,3%. Piu’ indietro Londra (+0,1%) e poco sotto la
Seduta poco mossa sui listini asiatici. L’indice Shanghai inverte la rotta sul finale e perde lo 0,6%, mentre lo Shenzhen lascia sul terreno l’1,4%. Chiude in cauto rialzo Tokyo (+0,18%) con l’indice Nikkei a 23.516 punti. Tiene Hong Kong (+0,2%).
La giornata di Borsa del 22 ottobre si è conclusa in tono calante per la maggioranza delle Piazze Europee. Milano ha limitato i danni con un ribasso frazionale dello 0,047% a 19.076,95 punti. Il Cac 40 francese è stato il listino più colpito nel Vecchio continente, con un ribasso dell’1,53%. In negativo anche la chiusura a
Ad oggi le nostre prospettive per l’azionario globale sono favorevoli, purché si investa con una mentalità a lungo termine e ci si affidi a modelli di business di qualità visibili e sostenibili per la crescita degli utili.Non si può negare l’aumento della volatilità dei mercati in tempi caratterizzati da grande incertezza come quelli attuali, ma
Avvio negativo per le Borse europee deboli, che risentono del timore provocato dall’impennata di contagi in Europa. Gli investitori temono che i lockdown o semi-lockdown introdotti in diverse aree geografiche possano pesare sulla ripresa.Sulle prime battute Parigi cede l’1%, Francoforte l’1,3% e Madrid l’1,2%. A Milano il Ftse Mib segna un ribasso dello 0,66%, mentre lo
La giornata delle borse europee si è chiusa con forti ribassi, con la sola eccezione di Parigi che ha archiviato la seduta sulla parità . Piazza affari ha perso il 2,03% a 19.085,95 punti. Dopo l’exploit di ieri, è stata nuovamente Bper la protagonista del listino principale, questa volta in negativo (-6,38%). Male anche il Ftse 100,
Avvio debole per le Borse europee, penalizzate dalla preoccupazione per la diffusione del coronavirus. Gli indici europei, dopo aver tentato di salire in apertura, hanno invertito la rotta: Parigi arretra dello 0,26%, Francoforte dello 0,28% e Madrid dello 0,1%. Va peggio Milano, che cede lo 0,4%, mentre lo spread si attesta in area 130 punti.Sul fronte
Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo con gli investitori che si mostrano più fiduciosi sull’approvazione in tempi brevi del piano di stimolo per l’economia Usa. L’indice Nikkei avanza dello 0,31% a quota 23.639,46 punti. In ordine sparso i listini asiatici: Hong Kong chiude a +0,87%, Shanghai a -0,07% e Shenzhen a -0,9%.