Borsa USA pagina 96
Chiusura in ribasso ieri per Wall Street. Nel finale, il DJIA ha perso 95,70 punti, lo 0,36% a quota 26.478,02. l’S&P 500 ha chiuso in ribasso di 13,22 punti, lo 0,45%, a quota 2.938,79. Mentre il Nasdaq Composite ha ceduto 26,18 punti, lo 0,33%, a quota 7.956,29. A pesare sui listini sono state le incertezze sul
Wall Street apre in ribasso la seduta di lunedì, in attesa di novità sul fronte delle trattative commerciali fra Usa e Cina. Il Dow Jones cede lo 0,40%, colpito da un netto calo per Visa (-1,07%). Giù anche lo S&P 500 dello 0,43% e il Nasdaq Composite, in ribasso dello 0,38%. I negoziatori di Cina
Dopo la chiusura in rally di venerdì, i mercati azionari americani si apprestano ad aprire i battenti col segno meno. Nella mattinata italiana, i futures sul Dow Jones scendono, indicando un’apertura negativa di oltre 138 punti. Segno meno anche per i futures su S&P e Nasdaq. A deprimere gli indici americani, sono le indiscrezioni stampa
Chiusura in rally lo scorso venerdì a Wall Street. A sostenere gli indici è stato il dato sull’occupazione a settembre che ha evidenziato come il tasso di disoccupazione sia sceso al 3,5% (i minimi dal dicembre 1969) sebbene siano stati creati meno nuovi posti di lavoro delle attese e ci sia stato un rallentamento della
Nonostante la pubblicazione di dati inferiori alle attese sul fronte dei nuovi occupati a settembre, i maggiori listini del Nyse hanno aperto l’ultima giornata settimanale in rialzo: avanza, in particolare, il Nasdaq Composite, dello 0,69%, seguito dallo S&P 500 (+0,55%) e dal Dow Jones (+0,53%).
Seduta volatile ieri a Wall Street, che però non ha impedito agli indici di chiudere vicino ai massimi intraday dopo due sedute contraddistinte dalle forti vendite. Il DJIA ha guadagnato 122,42 punti, lo 0,47%, a quota 26.210,04. L’S&P 500 è salito di 23,02 punti, lo 0,80%, a quota 2.910,63, mentre il Nasdaq Composite ha aggiunto
La pubblicazione poco lusinghiera del Pmi servizi di settembre, che ha confermato la lettura flash a 50,9 punti, ha trascinato nel rosso i listini di Wall Street dopo un avvio assai incerto.Al momento il Dow Jones cede l’1,06%, mentre S&P 500 e Nasdaq segnano perdite dello 0,8%.Già ieri la borsa americana aveva reagito molto male
Dopo la giornata pesante di ieri, Wall Street ha aperto con segnali difformi sui tre maggiori listini. Il Dow Jones cede al momento lo 0,05%, mentre lo S&P 500 e il Nasdaq avanzano rispettivamente dello 0,10 e dello 0,13%. Sul fronte dei licenziamenti i dati sulle richieste di sussidio hanno dato segnali solo lievemente peggiori
Per gli esperti della banca elvetica, un eventuale taglio del costo del denaro non rimetterà in moto gli acquisti. Ecco perché.
Secondo giorno di fila in rosso per la seduta di ieri di Wall Street. Per l’indice DJsi è trattato del peggiore avvio di trimestre dagli ultimi tre mesi del 2008, quando l’indice delle 30 blue chip lasciò sul terreno il 19,4%. A pesare, oltre alle persistenti preoccupazioni per il rallentamento della crescita economica globale, sono