Borsa USA pagina 95
La seduta di ieri a Wall Street è stata archiviata in rialzo. A sostenere i listini è stato l’ottimismo in vista del nuovo round di negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina in programma tra oggi e domaniIl DJIA ha guadagnato 181,97 punti, lo 0,70%, a quota 26.346,01. L’S&P 500 ha aggiunto 26,34 punti, lo
I tre principali indici azionari statunitensi sono rimbalzati dalle perdite di martedì, stati aiutati dalle indiscrezioni secondo le quali la Cina avrebbe pronte delle offerte per stemperare il conflitto commerciale con gli Stati Uniti. Il Dow Jones avanza dello 0,55%, lo S&P 500 dello 0,66%, mentre il Nasdaq avanza dello 0,75%. Â
Chiusura in ribasso ieri per Wall Street sul riacutizzarsi delle tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina. A nulla sono servite le parole del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha indicato che la banca centrale americana presto interverrĂ per fronteggiare gli stress presenti sul mercato monetario dove i tassi di finanziamento
Wall Street reagisce negativamente all’inserimento di otto societĂ cinesi nella lista nera, una prova di forza da parte degli Usa in vista di negoziati in programma a Washington a fine settimana. Lo S&P 500 ha subito un calo dello 0,93%, il Dow Jones dello 0,89% così come il Nasdaq Composite.Â
Chiusura in ribasso ieri per Wall Street. Nel finale, il DJIA ha perso 95,70 punti, lo 0,36% a quota 26.478,02. l’S&P 500 ha chiuso in ribasso di 13,22 punti, lo 0,45%, a quota 2.938,79. Mentre il Nasdaq Composite ha ceduto 26,18 punti, lo 0,33%, a quota 7.956,29. A pesare sui listini sono state le incertezze sul
Wall Street apre in ribasso la seduta di lunedì, in attesa di novità sul fronte delle trattative commerciali fra Usa e Cina. Il Dow Jones cede lo 0,40%, colpito da un netto calo per Visa (-1,07%). Giù anche lo S&P 500 dello 0,43% e il Nasdaq Composite, in ribasso dello 0,38%. I negoziatori di Cina
Dopo la chiusura in rally di venerdì, i mercati azionari americani si apprestano ad aprire i battenti col segno meno. Nella mattinata italiana, i futures sul Dow Jones scendono, indicando un’apertura negativa di oltre 138 punti. Segno meno anche per i futures su S&P e Nasdaq. A deprimere gli indici americani, sono le indiscrezioni stampa
Chiusura in rally lo scorso venerdì a Wall Street. A sostenere gli indici è stato il dato sull’occupazione a settembre che ha evidenziato come il tasso di disoccupazione sia sceso al 3,5% (i minimi dal dicembre 1969) sebbene siano stati creati meno nuovi posti di lavoro delle attese e ci sia stato un rallentamento della
Nonostante la pubblicazione di dati inferiori alle attese sul fronte dei nuovi occupati a settembre, i maggiori listini del Nyse hanno aperto l’ultima giornata settimanale in rialzo: avanza, in particolare, il Nasdaq Composite, dello 0,69%, seguito dallo S&P 500 (+0,55%) e dal Dow Jones (+0,53%).
Seduta volatile ieri a Wall Street, che però non ha impedito agli indici di chiudere vicino ai massimi intraday dopo due sedute contraddistinte dalle forti vendite. Il DJIA ha guadagnato 122,42 punti, lo 0,47%, a quota 26.210,04. L’S&P 500 è salito di 23,02 punti, lo 0,80%, a quota 2.910,63, mentre il Nasdaq Composite ha aggiunto