Wall Street piatta, attende utili banche Usa
Chiusura piatta ieri a Wall Street alla vigilia delle trimestrali delle grandi banche Usa. A pesare sui listini sono state le incertezze riguardanti l’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina annunciato lo scorso venerdi’ dal presidente Usa Donald Trump.
Nel finale, il DJIA ha ceduto 29,23 punti, lo 0,11%, a quota 26.787,36 punti. L’S&P 500 ha perso di 4,12 punti, lo 0,14%, a quota 2.966,15 punti. Il Nasdaq ha lasciato sul terreno 8,39 punti, lo 0,10%, a quota 8.048,65 punti.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.