Borsa USA pagina 143
Seduta da dimenticare ieri a Wall Street. Colpa di un sell-off dei titoli tech, di rinnovati timori per un aumento dei rendimenti dei Treasury e di un rischio di guerra commerciale tra Usa e Cina. Il sell-off – già intenso – si è ampliato nell’ultima ora di scambi, quando le vendite si sono accentuate sul settore tecnologico
La Borsa americana ha aperto in calo, appesantita dai timori legati al balzo dei rendimenti dei Treasuries. I tassi dei titoli di Stato a 10 anni continuano a salire di livello, portandosi in prossimitĂ dei massimi di sette anni. Dal punto di vista tecnico alcuni degli indici di Borsa principali, come Dow Jones Transportaion Average
Chiusura contrastata ieri a Wall Street. La giornata di ieri è stata caratterizzata dalle rinnovate preoccupazioni per la corsa dei rendimenti.Arrivato a perdere fino a 162 punti e a guadagnarne 53, il Dow ne ha lasciati sul terreno 56,21, lo 0,21%, a quota 26.430,57. L’S&P 500 ha ceduto 4,09 punti, lo 0,14%, a quota 2.880,34. Il
Chiusura contrastata ieri a Wall Street. Ieri il mercato obbligazionario Usa è rimasto chiuso per festività ma non sono venuti meno i timori che il balzo a nuovi massimi pluriennali finisca per aumentare i costi di finanziamento di aziende e persone.Arrivato a perdere fino a 223 punti, il Dow ne ha guadagnati 39,73, lo 0,15%, a quota
Gli indici principali di Wall Street sono in ribasso, messi sotto pressione dai cali dei titoli del settore tecnologico ed energetico. Si registra un calo dell’appetito per il rischio dopo i rialzi dei tassi obbligazionari Usa su livelli record della scorsa settimana dovuti a un miglioramento delle condizioni macroeconomiche.I titoli del gruppo dei cosiddetti FAANG
Ancora un chiusura in rosso venerdì scorso a Wall Street a causa della continua corsa dei rendimenti dei Treasury, che ha controbilanciato un rapporto misto sull’occupazione americana.Oggi il mercato obbligazionario in Usa resterà  chiuso in occasione del Columbus Day e questo potrebbe permettere al mercato azionario di rimbalzare.Il Dow Jones ha perso 180,43 punti, lo 0,68%, a
Il balzo dei rendimenti obbligazionari Usa a 10 e 30 anni oltre soglie ritenute spartiacque sta mettendo sotto pressione l’azionario. Nella prima parte di seduta Wall Street è in difficoltà , con l’indice Dow Jones che cede anche 150 punti. Tra le blue chip più colpite dalle vendite figurano Procter & Gamble e Home Depot .Da
Previsto avvio negativo per la Borsa Usa, dopo i nuovi record della vigilia. A un’ora e mezza circa dall’avvio delle contrattazioni i futures sui principali indici di Wall Street si muovono in territorio negativo: il contratto sul Dow Jones perde lo 0,3%, quello sull’S&P500 cede lo 0,4% e il future sul Nasdaq segna un calo dello 0,5%. Il
Chiusura positiva ieri per Wall Street con un nuovo record per il Dow Jones Industrial Average, il 15esimo dal 2018. Tuttavia, l’incremento è stato decisamente più contenuto di quanto visto nel corso della seduta.Nel finale, il Dow ha segnato un rialzo del 54,45 punti, lo 0,2%, a quota 26.828,39. L’S&P 500 è salito di 2,08 punti, lo 0,07%, a
Trainato al rialzo dai bancari, l’azionario Usa avvia le contrattazioni in progresso con il Dow Jones che raggiunge livelli record mai toccati prima. A favorire il settore finanziario sono i guadagni visti in Europa dopo un paio di sedute difficili per via delle preoccupazioni sulla irresponsabilità fiscale del governo italiano.Il Dow Jones guadagna 59,53 punti