Borsa USA pagina 105
Avvio in lieve rialzo per la Borsa Usa, che prova il recupero dopo le perdite della scorsa settimana. I fari degli investitori sono puntati sulle trimestrali. Dopo quelle delle banche della settimana scorsa, sono in arrivo quelle dei colossi hi-tech insieme a molte altre.Dopo i primi minuti di scambi, il DJIA è piatto a quota
Atteso avvio positivo per il mercato azionario Usa. È quanto emerge dall’andamento dei futures dei principali indici di Wall Street. Ad alimentate l’ottimismo la stagione delle trimestrali Usa in corso. Gli analisti di Refinitiv si aspettano per il secondo trimestre un rialzo degli utili dell’1% a fronte del lieve calo atteso in precedenza.
Wall Street ha chiuso la scorsa settimana, cominciata all’insegna dei record, col segno meno, registrando la performance peggiore da fine maggio. Ad avere pesato sull’umore degli investitori è stato il venire meno delle speranze in un taglio dei tassi di 50 punti base da parte della Federal Reserve nella riunione del 30 e 31 luglio
Apertura positiva per New York, sulla spinte delle trimestrali positive e nuovi suggerimenti a favore di un imminente taglio dei tassi Fed. L’indice S&P 500 è su dello 0,26%; il Dow Jones avanza dello 0,30% mentre il Nasdaq Composite procede più spedito a +0,39%. Microsoft è fra i titoli sotto i riflettori con incremento del
Dopo due sedute di fila in calo, ieri Wall Street ha chiuso le contrattazioni in rialzo, grazie alle dichiarazioni di John Williams, presidente della Fed di New York, che ha ribadito che le banche centrali devono reagire con tempestività e decisione a qualsiasi segnale di debolezza.“Quando si hanno stimoli limitati a disposizione, vale la pena
Il mercato azionario Usa ha recentemente aggiornato i massimi storici e con la Federal Reserve pronta a tagliare i tassi a fine mese, la corsa potrebbe continuare.Tuttavia comprare azioni quando sono così costose ha storicamente portato a un calo dei rendimenti futuri, hanno avvertito dall’ufficio studi della società di ricerca Ned Davis Research.Questo perché il
Chiusura in rosso ieri a Wall Street: per la prima volta dal 12 luglio scorso, l’S&P 500 ha chiuso al di sotto della soglia psicologica dei 3mila punti. Ad avere pesato sulle quotazioni sono stati rinnovati timori legati ai negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina.Il DJIA ha perso lo 0,42% a quota 27.219,85. L’S&P
La scarsità di progressi sul fronte commerciale, annunciata dal presidente Donald Trump, ha gravato sui listini americani nella seduta di mercoledì. Al momento lo S&P 500 cede lo 0,13%, mentre Dow Jones e Nasdaq Composite cedono appena lo 0,04%.
Chiusura in calo ieri a Wall Street, che si allontana così dai record messi a segno nella giornata precedente. Gli investitori hanno dovuto digerire anche i conti delle banche, in generale migliori del previsto. Il DJIA ha perso lo 0,09% a quota 27.335,63. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,34% a quota 3.004,04. Il Nasdaq Composite
La seduta di lunedì 15 luglio si apre in territorio positivo per Wall Street, con i maggiori indici verso nuovi massimi storici: lo S&P 500 ha avviato la seduta in salita dello 0,1%, il Nasdaq Composite accelera dello 0,2% mentre il Dow Jones è in crescita marginale. Le trimestrali del comparto finanziario sono state inaugurate