Borsa USA pagina 178
Secondo una ricerca di Dealogic, il numero di offerte pubbliche iniziali nel 2017 ha registrato un aumento del 44 % rispetto al 2016 e gli investitori si aspettano un altro anno di ripresa nel 2018.
È finita in rosso la seduta di ieri a Wall Street. La giornata era inizia all’insegna dei record con il Dow Jones Industrial Average che aveva conquistato quota 26.000 per la prima volta dopo solo sette sedute dal raggiungimento di quota 25.000. Dopo il cambio di rotta, il più orte da quasi due anni.Arrivato a guadagnare
Dopo averci impiegato soltanto 23 giorni a guadagnare mille punti e portarsi a quota 25 mila punti il 4 gennaio, il Dow Jones mette a segno un nuovo record e, forte di un rialzo di oltre 200 punti, raggiunge e supera anche la soglia dei 26 mila punti.Da notare che, dopo la pausa di ieri
I future sui principali indici della Borsa Usa scambiano in rialzo facendo pensare a un avvio in forte rialzo per Wall Street, che ieri è rimasta chiusa per le festività del Martin Luther King Day. Il Dow Jones è visto salire di 200 punti, un progresso che consentirebbe al paniere delle blue chip di raggiungere
Avvio d’anno record per i fondi azionari. Nella prima settimana del 2018 sono finiti 24,4 miliardi di dollari, il sesto afflusso più grande di sempre e il più grande da almeno sei mesi. La distribuzione geografica è stata la seguente: 6,4 miliardi in Usa, 3,2 miliardi in Giappone, 2,2 miliardi in Europa e 4,3 miliardi nei mercati
È finita in territorio da record la seduta di venerdì scorso a Wall Street. Oggi i mercati Usa saranno chiusi per celebrare il Martin Luther King Day. Arrivato a guadagnare fino a 235 punti, il DJIA ne ha aggiunto 228,46, lo 0,89%, a quota 25.803,19. L’S&P 500 è salito di 18,68 punti, lo 0,67%, a quota
Continuano le pressioni di Carl Icahn su Xerox per un cambio di strategia. Focus sulle società che hanno pubblicato i conti, sul settore energetico e su Netflix,
Chiusura poco mossa per Wall Street con il Dow Jones che si attesta a 25.369,13 punti; sulla stessa linea, resta piatto lo S&P-500, con chiusura su 2.748,23 punti. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,23%); sui livelli della vigilia lo S&P 100 (-0,01%). Sul fronte settoriale, bene il comparto Finanziario. In rosso le Utilities (-1,12%), Telecomunicazioni (-0,90%)
Tre rialzi dei tassi nel 2018 potrebbero mettere la parola fine al rally di mercato che continua inarrestabile ad interessare tutti i principali indici di Wall Street. A dirlo è Michael Yoshikam, esperto di mercati in un’intervista alla Cnbc, che cita appuntando le previsioni anticipate dalla stessa Fed per il 2018.Intanto, sempre sul fronte Fed,
Il gruppo lancerà KODAKCoin, moneta pensata per i fotografi. Titolo in orbita a Wall Street: + 117%.