Bond pagina 141
Gli investitori hanno ritirato $60 miliardi dai fondi obbligazionari americani, da quando il presidente della Fed Ben Bernanke ha parlato della possibilità di staccare la spina al QE.
Con la crisi in Portogallo (governo in rotta e bond 10 anni al 7,0%) di nuovo sugli schermi di chi gestisce denaro, i credit default swap di Roma e Madrid strappano in parallelo al rialzo.
I rendimenti poi riscendono al 7,245%. Un ministro si dimette e altri due sono pronti a lasciare: traballa l’esecutivo del premier Pedro Passos Coelho (foto). Borsa Lisbona -5,6%. Ko banche: perdite fino a -13%.
Mentre Gross (Pimco) tenta di tranquillizzare il mercato, gli investitori escono a gambe levate dagli investimenti a reddito fisso. Mai una settimana così nera. Non ne beneficiano le azioni.
Da qualche tempo predichiamo la liquidità come alternativa ai bond, che per i prossimi anni andranno lasciati agli specialisti. Ma è davvero la scelta migliore? L’opinione di Alessandro Fugnoli
Parla Bill Gross, gestore di Pimco, fondo obbligazionario numero uno al mondo. Chi ha smobilizzato troppi bond potrebbe rimanere deluso. Reazione eccessiva alle parole della Fed, che naviga tra l’altro nella nebbia.
Il collocamento di bond italiani mette in evidenza il ritorno delle tensioni sul mercato dei titoli periferici. Rendimenti in rialzo, anche per i BTP a cinque anni.
Record da febbraio. Il momento di tensione sul mercato dei bond si riflette nei risultati dei collocamenti. Vera prova del nove l’emissione di BTP decennali di domani.
Non e’ la prima fuga di capitali dai Bond societari. Ma stavolta la fase di correzione e’ particolare. In atto liquidazione dei titoli “investment grade” come durante crisi subprime. Cosa significa per l’azionario?
La paura per una improvvisa carenza di liquidità ha penalizzato tutti i mercati e quasi tutte le classi di asset. Malgrado i cali dell’ultimo mese, Btp ancora in rialzo +2% nel 2013. Borsa Milano -4%.