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BNY Mellon: “L’Europa? Si sta giapponizzando”

“Dopo l’ultimo meeting della Banca Centrale Europea, il mercato ha già iniziato a incorporare nei prezzi delle obbligazioni le aspettative di un modesto taglio dei tassi e la ripresa dei piani di acquisti titoli. Difficilmente una riduzione contenuta dei tassi, che potrebbe forse attestarsi al -0,10%, sarebbe in grado di invertire le sorti dell’economia europea.

Allianz: la BCE affila le armi

Negli ultimi mesi la Banca Centrale Europea ha lasciato intendere che attuerà tutte le misure necessarie a salvaguardare la crescita e aumentare l’inflazione nell’Eurozona. Nel frattempo, il contesto politico e macroeconomico ha evidenziato un deterioramento. Ci aspettiamo pertanto che alla prossima riunione la Banca Centrale annunci nuovi interventi di stimolo monetario. In sintesi Prevediamo che la

BCE: fari sul meeting di domani, tutte le armi sul tavolo di Francoforte

Le attese degli analisti in vista della riunione di domani dell’istituto di Francoforte.

Meeting Bce, Pimco e ING vedono il ritorno del Qe

Gli analisti di Ing e Pimco ritengono che ci siano tutti i presupposti per un intervento espansivo sulla politica monetaria Bce il prossimo 12 settembre

È la settimana della BCE: taglio tassi e QE, le attese per la riunione di giovedì

Le attese degli analisti per la riunione della banca centrale europea. Draghi sfodererà il bazooka prima di passare il testimone a Christine Lagarde?

Rumors: Panetta in lizza per il consiglio della BCE

Mentre le autorità della zona euro che si preparano a discutere del successore di Benoit Coeure, l’italiano Fabio Panetta spunta tra i candidati in lizza come possibile membro del consiglio della Banca centrale europea. È quanto riporta l’agenzia Reuters, in vista del vertice Ue di dicembre chiamato a esprimersi sulla nomina. Panetta, da oltre 30 anni tra

BCE: pacchetto di stimoli potrebbe includere taglio dei tassi e nuovo QE

Le prime indiscrezioni in vista della riunione del 12 settembre.

Lagarde segue la strada di Draghi: “sì a politica accomodante”

Si apre nel segno della continuità con le politiche di Mario Draghi il mandato di Christine Lagarde, direttrice uscente del Fondo Monetario Internazionale, in attesa della formalizzazione dell’incarico di numero uno della BCE, che arriverà ad ottobre. Intervenuta oggi per la prima volta nella sua nuova veste in audizione al Parlamento europeo, Lagarde ha detto:“Sono

Lagarde come Draghi: “Politica rimarrà accomodante. Tassi non hanno toccato il fondo”

Il prossimo presidente della Bce Christine Lagarde sottolinea che la politica monetaria della zona euro rimarrà accomodante.

UBS: ulteriore escalation nello scontro commerciale

A seguito di un’ulteriore escalation nello scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina, venerdì l’S&P 500 ha chiuso in ribasso del 2,6%