BCE pagina 197
Momento delicato per Draghi. Mercato volatile con movimenti schizofrenici in un fazzoletto. Occhio ai supporti. “Va svalutato”, dice numero uno Airbus (foto).
Esponente del board dell’Eurotower contrario a rapida uscita da politica accomodante.
Indice FTSE Mib cede -1,5%. Bancari pesanti: Unicredit e Intesa San Paolo contagiati dall’allarme sui conti della banca austriaca.
Paura di bolle. L’euro buca forte area di supporto a 1,36. Pur non facendo nulla, e senza i fuochi d’artificio di giugno, Draghi ottiene quello che vuole.
Brillano Mediaset, Fiat e Finmeccanica. Buy su indici Ue dopo che la banca centrale ha detto che seguirà una politica monetaria “ancora più accomodante”.
L’istituto di Francoforte ha lasciato il costo del denaro allo 0,15%. I banchieri centrali sono “unanimi” nella loro determinazione a “usare strumenti non convenzionali, se necessari”.
Previsti sbalzi di prezzo. Cosa dirà Draghi su situazione del credito, che non si è ancora sbloccata? Attesa anche per il rapporto sull’occupazione Usa.
Euro va svalutato. Premier Manuel Valls vuole che Draghi compri titoli di Stato per sostenere le economie ancora in difficoltà dell’area.
Una delle principali ragioni del flop sul piano acquisti titoli è che il mercato su cui si pensa di intervenire “resta più o meno morto” (foto: executive board Banca Centrale Europea).
Movimenti bruschi scaturiscono quando sono rilasciati dati americani. Occhio al dollaro.